PILLOLE YOGA LIVE

Un abbraccio virtuale e GRAZIE per aver condiviso questa avventura in questi 2 mesi di quarantena improvvisa. Rimane fruibile come promesso una selezione dei video fatti insieme, gli altri sono stati eliminati per fare pulizia 🙂
Grazie a chi continua la seconda parte di questo percorso, che inizia lunedì 4 Maggio 2020, e a prestissimo! Ci incontriamo live su FB e, per chi non è iscritto, il video pillola arriva in privato sulla mail.

A MAGGIO SI RIPARTE! PRONTI?

Ciao Amici,GRAZIE per la fiducia e per aver CONDIVISO insieme questo periodo.

Durante questo primo periodo di cambiamento epocale, dove abbiamo vissuto il crollo delle nostre certezze e la quarantena in lockdown, ci siamo sostenuti a vicenda condividendo insieme le pillole di Yoga Live, mantenendo attiva la proposta di Yoga e Rilassamento dalla palestra alle vostre case.

In questo periodo di isolamento e limitazioni è stata una possibilità concreta per stare tutti vicini: allievi, clienti e amici ed offrire un momento di RIGENERAZIONE per corpo mente emozioni.

Con la fase 2 vi comunico i SERVIZI proposti:

NATUROPATIA
Il Naturopata è una figura di PREVENZIONE, mirata a mantenere e/o ripristinare il benessere.
Il BENESSERE è l’ armonia di corpo mente ed emozioni. Depura, Attive ed Equilibra.
Il consulto prevede rimedi naturali per innalzare il sistema immunitario, abbassare il livello di stress e ripristinare l’equilibrio. Promuove lo STARE BENE con SE’.
Costo di 50 Euro per 60 minuti.
Prezzo scontato, valutazione senza Test EAV. Effettuato con Skype, Zoom o Whatsapp.

VIDEO YOGA REGISTRATI
Puoi scegliere di ricevere video di HATHA YOGA OLIS da 1 ora, direttamente a casa tua, per farli quando puoi dedicarti del tempo per la pratica.
I video sono inviati in privato tramite indirizzo gmail.
Costo 13 euro singolo video.
Costo 40 euro per 4 video, 10 euro a video ( prima collezione da 4 video già completa, successivamente 1 video a settimana per 4 settimane).

LEZIONI IN DIRETTA INDIVIDUALI
Per chi vuole continuare il PERCORSO di Yoga Individuale e/o per chi lo vuole iniziare in questo momento, in sostituzione momentanea dei trattamenti.
Lezioni di Yoga con doppia WEBCAM per essere seguiti COME DAL VIVO.
La lezione è creata su misura in base alle ESIGENZE INDIVIDUALI che la persona vuole migliorare, sviluppare e/o risolvere.
Costo 40 euro a lezione di 1 ora, o pacchetto 5+1 omaggio (200 euro per 6 lezioni)

LEZIONI DI YOGA DI GRUPPO
Per chi desidera continuare a praticare INSIEME, seppur ognuno a casa sua.
Lezioni di 1 ora su piattaforme Zoom. POSTURA, FORZA E FLESSIBILITA’.
Potete SCEGLIERE la vostra preferenza di GIORNO e ORARIO tra le seguenti opzioni:
Martedì alle ore 18.30
Mercoledì alle ore 13
Giovedì alle ore 9.30
I Gruppo è confermato con minimo 4 iscritti.
Costo 13 euro a lezione, oppure 40 euro al mese ( 1 lezione a settimana per 4 settimane).

Per qualsiasi informazione potete contattarmi al 338 568 2362 info@olis.bio

So che in questo periodo ci sono persone che stanno affrontando delle difficoltà economiche, e che hanno avuto molti benefici da questo servizio. Ho così scelto di lasciare online i video Live delle Pillole Yoga girate insieme durante la fase 1, li potete visualizzare su: FB: Olis Discipline BioNaturali e YouTube: Stefania Grappeggia.,

Mi piace inoltre mantenere attive le fibre che abbiamo creato in questo cerchio e che ci hanno permesso di affrontare questo cambiamento epocale insieme, seppur con le nostre incertezze e fragilità, abbiamo scelto di lavorare sul rafforzamento del nostro centro e sulla vigilanza della nostra mente. Così per continuare a nutrire e alimentare queste fibre possiamo mantenere un incontro di Yoga Live a settimana, il mercoledì alle 11 sulla pagina FB.

Vi chiedo gentilmente di inviarmi il vostro feedback privatamente nei prossimi giorni, in modo da poter organizzare al meglio la partenza da Maggio.

Vi mando un abbraccio virtuale! In alto i cuori e in alto lo spirito!

Con affetto

Stefania

#IORESTOACASA

Sembrerebbe essere il mantra di questo 2020!
Cos’è la casa?
Cosa significa restare a casa?
Come ci si sente a restare a casa?

Ognuno di noi in base alle proprie conoscenze ed esperienze avrà sensazioni e risposte diverse.
Condivido con voi la mia, e sono lieta se anche voi vorrete condividere la vostra.
Secondo la mia ricerca personale la casa è sicuramente dove viviamo (appartamento, villetta, villa ecc..) ma, ancora prima e ancora più importante, è il luogo dove risiede la nostra ANIMA: il Corpo.

Secondo le antiche scritture dello Yoga il corpo è la CASA, lo strumento che l’anima usa per manifestarsi in questo mondo. Capirete quindi che restare a casa, non è semplicemente chiudersi nella propria villa o appartamento, potrebbe significare molto di più. Potrebbe essere il messaggio per entrare e stare nel PROPRIO TEMPIO. Quello spazio, quella atmosfera, che ci avvolge ed è l’insieme dei nostri campi fisico-mentale-emotivo.

Chi pratica Yoga e/o tecniche di ricerca personale da tempo, ha imparato l’importanza di stare nella propria casa, STARE CON SE’, prendersi cura di sé: del corpo fisico, delle emozioni e del sistema pensiero.
Chi non ha mai frequentato o conosciuto la propria casa, in questo momento storico particolare, potrebbe avere più difficoltà nello “stare a casa” si può trovare in POSTI SCONOSCIUTI e senza gli strumenti necessari per esplorarli.
Stare a casa ci permette di STARE NEL NOSTRO CENTRO, di trovare la quiete nella tempesta, e dal punto di centratura essere utile per gli altri.
Se mi perdo nell’altro saremo entrambi persi e alla deriva, solo se rimango nella mia casa posso offrire supporto all’altro. Ricordiamoci che lo yoga insegna che il Macrocosmo e lo specchio del Microcosmo.

La PORTA di accesso alla casa è il CUORE, il focolare, dove i testi antichi dicono risieda la sorgente divina, la scintilla che dà la vita. Si dice che se si scende dalla mente razionale e duale al cuore, o se si sale dai bassi istinti primordiali al cuore, si può vedere la VERITA’, si accede alla UNITA’. Nel sacro cuore risiede la nostra ESSENZA.

Il simbolo del mio logo, creato anni fa, è il Chakra del Cuore: i due triangoli si compenetrano, l’alto e il basso si incontrano in equilibrio nel cuore e da lì nasce la visione e può nascere l’ AZIONE . L’Antilope stilizzata che potete visualizzare all’interno è il simbolo della visione e dell’INTUIZIONE. Si dice che essa conosce i cicli dell’esistenza e il mistero della vita e della morte; da questa conoscenza trae la capacità di agire in modo VERITIERO e senza timori.

Chiunque abbia imparato a restare a casa e ad accedere al proprio focolare, ha la possibilità di Agire anziché Re-agire alle atmosfere degli altri o dell’ambiente che lo circonda.
Si può percepire il dolore senza perdersi, si può stare a casa pur rimanendo uniti, si può meditare-pregare-mandare luce per queste anime e le loro famiglie seppur sconosciuti perchè parte di Noi.

Mi auguro di cuore che possiate stare bene nelle vostre case e che vi possiate prendere cura con amore del vostro bellissimo tempio. Personalmente è quello che sto cercando di fare, seppur con tutti limiti di qualunque essere umano.

“Comprese che il brahman è respiro, è prana, perchè in verità dal respiro nascono gli esseri,
mediante il respiro vivono, una volta che sono nati,
nel respiro rientrano allorchè trapassano.” Upanisad

A modo mio sto contribuendo a questo momento offrendo ciò che conosco attraverso il web.
Se ciò che offro vi è utile potete seguirmi sul canale di Youtube: Stefania Grappeggia e sulla pagina di FB Olis Discipline Bionaturali. Siete liberi di diffondere questi canali a chi conoscete in modo che ne possa avere beneficio.
Più persone stanno bene nella loro casa, più benessere possiamo creare e percepire.
Nessuno può aprire la porta della vostra casa, solo voi potete farlo.
Vi possono mostrare molte chiavi, sta a voi trovare quella migliore.

Grazie
Con affetto
Stefania

NUOVE IDEE

DISTANTI e UNITI

E cosi siamo tutti costretti a stare nelle nostre case per permettere a medici e infermieri di aiutare chi ha bisogno del loro intervento, senza creare eventuali altri passaggi di virus.
In questo isolamento sociale forzato, oguno di noi sta avendo reazioni emotive diverse che amplificano la sua natura.

C’è chi è a casa si gode la famiglia, ogni piccolo gesto, e chi è rimasto lontano dalla famiglia ma vicino col cuore. Entrambi ridanno valore a tutti quei gesti di routine, come andare al bar, abbracciare l’amica, cenare insieme, fare una gita al mare o in montagna, o semplicemente passeggiare nel verde all’aria aperta…sapendo che quando potranno tornare a farlo lo faranno in piena presenza e a cuore aperto.

Poi c’è chi è acceccato dall’egoismo, è negativo, vuole la catastrofe, e non apprezza nulla…neanche prima, ma ora tutto è amplificato dal contenimento. Se ti vede in giro a fare la spesa è una tragedia e cosi via.

Poi abbiamo un gruppo che vive nella paura, la nutre ogni giorno, si fa permeare da questa energia e continua ad alimentarla. Sta male e soffre, anche se non ha nessun virus.

Poi c’è chi è consapevole che il mondo ha bisogno di gentilezza, di fiducia, di amore. Siamo tutti uniti e connessi, lo sappiamo, lo sentiamo. E’ importante sostenere questa terra, e chi in questo momento è stanco e sta male. Lo possiamo fare insieme, diffondendo gentilezza e amore.

Come diceva Di Caprio nel film Inception:

“Qual’è il parassita più resistente? Un’idea!
Una singola idea della mente umana può costruire città.
Un’idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!”

E tu, quale idea vuoi far crescere ora?

Per restare in tema, sempre da Inception:
“Un’idea è come un virus. Una volta che si impianta nella mente continua a crescere”

Grazie della lettura e ora il regalo per te:
https://www.youtube.com/channel/UCsScfuA4J_LD7fb4N5TWvEg?view_as=subscriber
Ti puoi iscrivere gratuitamente al canale youtube Stefania Grappeggia, dove durante queste settimane carico minivideo di yoga da circa 30 minuti, per rafforzare corpo e mente. I video sono homemade e puoi condividerli con chi desideri.

Buone Nuove Idee#iorestoacasa#

KIT NATURALE ANTICORONAVIRUS

Ciao, siamo bombardati di notizie sulla diffusione del coronavirus Covid-19, siamo obbligati a sospendere attività di gruppo perchè al momento non c’è il vaccino e la diffusione è veloce.
Di che dati stiamo parlando?
Abbiamo capito che, fortunatamente, il tasso di mortalità ad oggi è del 1%, una normale influenza dal 10-15%. Sappiamo che è un virus, e quindi come tutti i virus crea maggior disagio a chi ha un basso sistema immunitario e scarse nome di igiene. Soggetti con un buon sistema immunitario evitano di contrarlo, e quelli sani senza patologie che lo contraggono lo vivono come una normale influenza di 2-3 giorni. Personalmente non ho mai fatto un vaccino antinfluenzale e negli ultimi 20 anni ho fatto 3 influenze (ad oggi ho 39 anni) guarite in pochi giorni e, come me, tanti amici e parenti…anche 80enni.
Ora, dato che il virus c’è, il vaccino no per altri 18 mesi dicono, possiamo provare ad aumentare le nostre difese immunitarie con i rimedi fitoterapici onde evitare di contrarlo e diffonderlo.
Vi propongo qualche consiglio naturopatico per l’aumento delle difese immunitarie. Chiedete comunque un consiglio al vostro farmacista, medico o erborista di fiducia. Se siete in gravidanza o prendete dei farmaci avvisateli, in modo che vi possano consigliare dei prodotti senza effetti collaterali.

1. PROBIOTICI
Aiutano a rafforzare l’equilibrio della flora intestinale, indispensabile per il nostro sistema immunitario. Sapete che il 90% della serotonina viene prodotta dall’intestino? Indirettamente agiscono anche sull’umore. Ad oggi esistono più di 50.000 pubblicazioni a riguardo.
Ci sono diverse aziende che producono probiotici di qualità, ad esempio in Italia Bromatech è l’azienda specializzata solo nei batteri e funghi, I protocolli sono scientificamente provati e i prodotti sono tutti certificati.

2.ANTIBATTERICI E ANTIVIRALI
In natura troviamo tante erbe con queste funzioni, quasi tutti abbiamo sentito parlare di Echinacea, Tabebuja, Salice bianco, Timo…Ogni azienda fitoterapica ha creato il suo prodotto di eccellenza, sia per adulti sia pediatrico. Personalmente ritengo molto efficace la linea di Herboplanet, es Defensol e Immunosol e tanti altri prodotti, la linea di Naturaviva ecc, chiedete al vostro centro di fiducia qual’ è la loro scelta. L’importante è la qualità del prodotto: oltre alla sinergia delle componenti controllate anche la concentrazione di principio attivo nel prodotto.

3.OLI ESSENZIALI IN DIFFUSIONE
Il diffusore, oltre a rilasciare un piacevole aroma, permette di purificare l’aria che respiriamo, sia a lavoro sia a casa. In genere nel diffusore vengono messe delle sinergie di oli essenziali, più efficaci per la profumazione dell’ambiente, meno in questo caso per ottenere un effetto antibatterico e antivirale. Il Timo rosso è, tra gli oli essenziali, il più battericida. Assolutamente vietata l’ingestione!

4.PULIZIA MENTALE
Oltre all’igiene del corpo è importante praticare una quotidiana igiene mentale. Sapete che siamo fatti di energia che crea dei campi elettromagnetici? E sapete che i nostri pensieri sono già energia? Ogni sera potete provare a ripulite la vostra mente da pensieri di odio, paura, invidia, brutte esperienze… e lasciate spazio al nuovo. Provate a immettere nella vostra mente pensieri di amore per voi stessi e e per il prossimo. “Inception” è stato un grande film, e se ci fosse qualcosa di vero? Come praticate regolarmente shopping, pulizia degli armadi, buttate la spazzatura… allenate la vostra mente a farlo coi vostri pensieri.

5.ESERCIZI E RESPIRO
Si sa, fare sport aumenta le difese immunitarie. Una veloce pratica quotidiana con qualche esercizio di potenziamento, allungamento e respiro profondo migliora la vostra qualità energetica e del vostro sistema immunitario, bastano anche 10-15 minuti ben fatti. Cosa fare? Quello che vi piace! Essendo di parte vi consiglierei Yoga, Qi Gong, Pilates, Danza… ma in realtà qualsiasi cosa…Se avete dei dubbi internet è pieno di video sul respiro ed esercizi di attivazione muscolare che si possono fare anche a casa. E su questo sito, nella sezione news ,trovate delle sequenze di yoga.

Buona pratica e buon innalzamento del vostro sistema immunitario!

Dolori Lombari? Aiutati con lo Yoga

Spesso soffriamo di Lombalgia,può essere che sia capitato anche a te, e in quel caso, cosa fai?
Sapevi che ssistono circa 70 tipi diverse di cause di lombalgia, e a volte ci limitano nel vivere a pieno la nostra giornata!
Oltre ai trattamenti da un professionista esperto e alle visite dal tuo medico per verificare la tua condizione, puoi praticare delle semplici posizioni di yoga che ti aiutano a ridare flessibilità alla colonna e a mobilizzare e rinforzare la lombare.

SARDULI- GATTO
SARDULI, la mitica madre delle tigri, rappresenta la flessibilità e la forza

COME SI ESEGUE
– Mettiti carponi a quattro zampe. Le mani aperte come la misura delle spalle e le ginocchia come le anche. La distanza fra le ginocchia e i polsi corrisponde alla lunghezza del busto. Le mani sono rivolte in avanti, i piedi indietro.
– Inspirando, solleva la testa, guardando il cielo e inarcando la schiena verso il basso,In questa fase, rilassai glutei.
– Espirando sollevare la regione sacrale (antiversione bacino), ritrarre l’addominale, incurva la schiena e porta il mento a guardare verso l’ombelico. In questa fase i glutei si stringono.
MANTENIMENTO
L’esercizio si può ripetere più volte. Ti consiglio di fare almeno 10 cicli di respiro. Il respiro deve essere lento
BENEFICI
Aumenta la normale capacità respiratoria. Riduce il mal di schiena, elasticizza la colonna vertebrale, e tonifica i muscoli del busto e gli organi addominali e i nervi spinali. Aiuta in caso di stipsi e tonifica l’apparato riproduttivo.

IL PILASTRO – STAMBHASANA

La posizione allunga l’intero corpo nella sua parte posteriore dal tratto cervicale alle dita dei piedi .

COME SI ESEGUE
-Supini, mento verso lo sterno, colonna vertebrale completamente aderente a terra , spalle a terra , cosce a 90° con l’addome, piedi flessi con la punta dei piedi verso il viso.
-Sollevo entrambe le gambe, respiro lento e profondo.
-Sollevo entrambe le gambe e le braccia verso l’alto, respiro lento e profondo

MANTENIMENTO
Mantieni per 5/10 respiri

BENEFICI
Tonifica le pelvi, tonifica i musocli delle gambe e della schiena.

IL BAMBINO
COME SI ESEGUE
– Partendo dalla posizione dell’esercizio precedente, distendi le braccia e cerca di toccare il suolo con il mento. Poi vai a sederti sui talloni e rilassa il corpo. Porta il respiro sopratutto nella zona lombare.
MANTENIMENTO
Mantieni la fase di trazione continuando a respirare profondamente. Almeno 10 respiri, e puoi tenerla quanto vuoi.
BENEFICI
E’ utile per la colonna vertebrale, per l’artrosi e per il mal di schiena. Rilassa la schiena stanca, tonifica gli organi addominali interni, toglie dolori alla testa e all’addome.

CORSI YOGA 2019-2020

Ciao, con piaciere vi invito ai corsi di yoga della stagione 2019/2020 presso centro como corsi, via anzani 24, Como.

I corsi si chiamano “Yoga è salute” perchè viene proposto un movimento consapevole abbinato alla respirazione profonda che permette di modificare e migliorare la propra forza e postura, sostenendo l’equilibrio e la salute.

Lunedì dalle 9.30-10.30
Giovedi dalle 9.30-11.00 e 20.00-21.30

Dati i benefici è consigliata fin da bambini:
Yoga 7-12 anni il lunedì dalle 16.45-17.45

Lo Yoga attraverso i movimenti corporei migliora l’apertura e la flssibilità, tonifica i muscoli e migliora la concentrazione.

Quest’anno ci sono anche degli eventi di Yoga e Campane Tibetane condotte da Emanuela Saldarini, operatrice Shiatzu e operatore del suono metodo Albert Rabenstein.
Ogni incontro prevede delle sequenze di stretching dei meridiani e asana abbinate al suono delle campane tibetane armoniche.
Questi eveneti sono di giovedi dalle 20.00 alle 21.30 nelle date:
24/10, 21/11, 12/12, 23/1, 20/2, 26/3, 23/4, 21/5, 18/6

Per info e iscrizioni 338 568 2362

Grazie
Stefania

panchina laterale

Yoga Boom: Dubbi e domande

Yoga: pratica millenaria per il benessere. Negli ultimi anni tanti ne parlano, molti lo praticano, e diversi hanno un pò di confusione a riguardo.
Ognuno sembrerebbe avere un suo sistema di credenze a riguardo, basato su esperienze di amici..
Per esempio mi chiedono:
“A Yoga bisogna cantare la OM per 30 minuti?”
“Si suda a fare Yoga ?”
“Se pratichi il saluto al sole alle 4 di mattina per un anno ti illumini e sali di livello?”
“Mi hanno detto che lo Yoga serve per lavorare sulla mente, per lavorare sul corpo meglio scegliere altre discipline, è vero?”
“Yoga non lo pratico perchè accendono troppi incensi e non riesco a respirare”
ecc…ognuno di voi avrà sicuramente altre domande bizzarre che i propri amici vi avranno posto.
E quindi: cos’è lo Yoga?
Le tecniche dello yoga (così come sono formulate nel trattato Yogasūtra, redatto tra il 2° e il 5° sec. d. C., che ne costituisce il testo base) comprendono otto gradi.
I primi due riguardano la disciplina morale YAMA E NIYAMA. per es., astensione dall’offesa a ogni creatura, rispetto per la verità, purezza di spirito e di corpo.
Il terzo e il quarto costituiscono la preparazione fisica : assunzione di particolari posizioni del corpo ASANA, e controllo del respiro PRANAYAMA, premessa necessaria al controllo del flusso dei pensieri.
La pratica consapevole di questi ultimi due stadi porta al quinto: PRATYHARA, riassorbimento dei sensi, ascolto interno e non delle proiezioni e dell’ambiente esterno.
Gli ultimi tre gradi sono: DHARANA, CONCENTRAZIONE, sforzo attivo per concentrare la mente su un oggetto (o un’idea), più si pratica più si sviluppa l’attenzione continua, la MEDITAZIONE o stato di DYANA, che a sua volta nel tempo, porta al raccoglimento assoluto SAMADHI, UNIONE tra il soggetto e l’oggetto,l’ uscita dal mondo duale (buono/cattivo).

Nel mondo occidentale si è diffuso principalmente come un insieme di tecniche ginnastiche e respiratorie praticate come mezzo di rilassamento. Oppure, a volte, solo come pratica meditativa. In entrambi i casi potete comprendere che, seppur valido, non è Yoga, perchè entrambe le categorie mancano dell’unione.

Lo Yoga è una pratica FISICA
: il corpo è lo strumento che usiamo per andare nel mondo, è il nostro spirito e l’insieme delle nostre emozioni e pensieri cristalizzati nella materia. La pratica fisica aiuta il corpo a sciogliere eventuali tensioni, migliorare la flessibilità, rafforzare la muscolatura, rimanere radicato e fluido contemporaneamente. Eh si…SI SUDA...vengono attivate fascie connettivali isometriche. E’ richiesto uno sforzo energetico attivo.
All’inizio della lezione si canta la OM per 30 minuti? Dipende dalla scelta del vostro insegnante. Personalmente, nella preparazione del ritmo della lezione, seguo gli stadi dello Yoga, la pratica meditativa è alla fine, quando il corpo è stato sufficientemente aperto e rafforzato, ed è quindi più recettivo.
Se dopo una giornata di lavoro seduti al pc, andate a sedervi e cantare la OM per mezz’ora…può essere che vi rilassiate o può essere che sclerate più di prima…sperimentate la cosa migliore per voi.
Se pratichi il saluto al sole alle 4 di mattina per un anno nè ti illumini nè sali di livello. Se ti piace puoi farlo ma è l’attenzione con cui pratichi che fa la differenza. Anche se pratichi da anni, non sei nè più illuminato degli altri nè su livelli superiori, sei semplicemente un essere umano che sta cercando di far splendere il suo illimitato potenziale.
Siamo tutti uguali e potenzialmente divini, inteso come possibili creatori della nostra esistenza. Il nostro intento di andare in una direzione, crea una attenzione selettiva, che ci fa provare determinate emozioni, e crea il nostro sistema di pensiero che materializza la realtà. Gli yoghini lo insegnavano millenni di anni fa, la fisica quantistica oggi lo dimostra e ci spiega come sia possibile.

Quello che può succedere se continui a praticare è la possibilità di sviluppare un corpo forte e fluido che sostiene una  mente efficace, chiara e senza giudizio, in grado di essere consapevole delle proprie emozioni e pensieri, e di avere la vera possibilità di scelta e azione ( e non re-azione)  in ogni momento.

Tornando a “Mi hanno detto che lo Yoga serve per lavorare sulla mente, per lavorare sul corpo meglio scegliere altre discipline, è vero?”  Credo che ora tu abbia abbastanza informazioni per scegliere la tua riposta. Se sei ancora incerto, una delle frasi must dello Yoga è che “la mente mente”, inteso come verbo mentire. Se sei in-consapevole dei tuoi pensieri ed emozioni vivi il tuo film personale, che può essere diverso dalla realtà. La mente non è il cervello, il quale è solo un organo che riceve le informazioni dal nostro sistema di neuroni presente in tutto il corpo, per questo la pratica iniziale dello yoga parte dal corpo.

Se hai dubbi o altre domande scrivimi e sarò felice, se posso,  di risponderti.

Buona pratica

Stefania Olis

Cibo pronto, scatolette, …ci aiutano?

La scuola riparte e cosi anche gli innumerevoli impegni della settimana, che si aggiungono al normale carico di lavoro dei genitori.
Il tempo a disposizione diminuisce, si è di corsa tra scuola-lavoro-mumytaxi, la stanchezza aumenta e bisogna ottimizzare il tempo. La prima cosa che si diminuisce, in genere, è il tempo dedicato alla spesa e alla cucina. Si preferiscono le insalate in busta, il cibo pronto o  in scatola, le merendine confezionate,  ecc…
Ma siete sicuri che state veramente guadagnando tempo? Oppure, dato che questi cibi hanno meno valore qualitativo nutrizionale, avrete meno energia, sarete più stanchi e rallentati nelle vostre attività quotidiane e avrete bisogno di più tempo per svolgerle?

Immagino che molti di noi vorrebbero avere più tempo! Per recuperarlo possiamo provare ad organizzare al meglio l’agenda personale e, se possisbile, creare un supporto con altri genitori ( es.macchine condivise per scuola, sport) e dai nonni (grandi babysitter e con più tempo libero, a volte, che potrebbero anche preapare del buon cibo da tenere come salvavita nel congelatore).
Se vogliamo avere energia per affrontare la giornata possiamo scegliere il cibo pensando al valore nutrizionale e non al valore calorico, perchè a parità di calorie sono i macro e micromutrimenti che fanno la differenza. Siamo fatti dal 10% di cellule umane e dal 90% di microbiota (pool di batteri, funghi, parassiti,virus: ognuno ha il suo specifico, come le impronte digitali). Mangiando dobbiamo nutrire entrambi, l’interazione tra i due crea il MIcrobioma e determina la nostra salute.

3 regole base: Fresco, Vario e Fertile
Possiamo anche sfatare almeno 3 falsi miti :
1. Fresco
Oggi abbiamo tante possibilità di scelta:  supercati, mercati, agricoltori km0.  Il cibo fresco e di stagione è il meglio che possiamo scegliere. Se proprio siamo di corsa possiamo scegliere anche il surgelato che rimane l’alternativa e non la prima scelta. Evitare cibo in scatola e in busta il più possibile.

2. Vario
Evitare una alimentazione routinaria con pochi cibi. E’ consigliato far girare il più possibile tutti gli alimenti di ogni macrocategoria. Non c’è una regola per tutti: l’unica regola è variare tanto e spesso. Partite dalle vostre abitudini, e ascoltando il vostro istinto sperimentate nuovi sapori. Se siete carenti di fantasia, internet ti aiuta e anche tanti libri con ricette facili  e veloci, seppur nutrienti.

3. Fertile                                                                                                                                                                                             Cibo cresciuto nella terra e comprato sfuso al mercato o dal contadino sarebbe l’ideale. Vero che l’ambiente è inquinato, ma è anche vero che noi viviamo in questo ambiente e il nostro microbiota ha bisogno di nutrirsi e adattarsi per sopravvivere. Comprare cibo sterile, tipo verdure in busta non ci aiuta. Può essere l’ emergenza ma non l’abitudine.

Anzichè risparmiare tempo cerchiamo di ottimizzare il tempo. Più ho energia , più sono  in salute, più riesco a fare ciò che necessito con lucidità e chiarezza.

Per consigli personalizzati venitemi a trovare in Polispecialistica Lariana.

Buona ripresa

Disturbi del sonno nei bambini

Nei primi mesi di vita passiamo circa il 70-80% del tempo dormendo: si calcolano circa 15-20 ore al giorno per i neonati contro le 5-6 ore degli anziani. Possiamo dire che da piccoli si ha più bisogno di dormire (considerando sempre che ogni bambino è differente dall’altro) e che poi, crescendo, tale esigenza si riduce gradualmente. A tal proposito, numerosi studi evidenziano che un adulto necessita di circa otto ore di sonno al giorno, un dato che però trova riscontro solo negli adolescenti e che decresce man mano che l’età avanza.
I bambini dormono di più principalmente perché il sonno influisce sulla loro crescita, in particolare: favorendo lo sviluppo cerebrale (soprattutto il sonno nella fase REM, cioè quello più leggero); consolidando la memoria e tutto ciò che il piccolo apprende durante il giorno; stimolando la secrezione dell’ormone della crescita; rafforzando il sistema immunitario, consentendo all’organismo di rallentare e al cervello di “ripulirsi” dalle tossine accumulate durante la veglia.
Possiamo quindi comprendere quanto sia importante lasciar dormire il bambino per tutto il tempo che gli è necessario, cosicché impari a gestire autonomamente i propri ritmi.

L’ora della nanna

Moltissime coppie si trovano a dover affrontare ciò che può sembrare «inaffrontabile»: i risvegli frequenti e la difficoltà di addormentamento del proprio bambino nei primi tre anni di vita. Seppur in tanti ricorrono già alla melatonina e a farmaci, le tecniche comportamentali dovrebbero rimanere la prima linea di aiuto in questi casi. .

Vediamo cosa si può fare, da un punto di vista pratico, per rendere il momento della nanna più facile non solo per i piccoli ma anche per i genitori:

  1. Accettiamo che nei primi mesi di vita possano svegliarci. Accettiamo che il sonno del bambino richiede tempo per autoregolarsi.

  2. Creiamo un rituale serale che lo accompagni alla nanna. Leggere una favola, cantare una ninna nanna, una routine quotidiana che ha la funzione di prepararlo con sicurezza alla nanna in un ambiente sereno e tranquillo in cui gli stimoli vengono man mano diminuiti. L’importante è che il bambino riconosca l’esistenza di un’abitudine anche nell’andare a letto, sempre alla stessa ora e magari con uno o più oggetti (peluche, ciuccio) riservati al momento della nanna

  3. Rispettare l’orario della nanna tutte le sere. Abituare il piccolo sin dalla tenera età ad addormentarsi sempre alla stessa ora, adattando i ritmi della famiglia a quelli del bimbo e non viceversa (se si tiene sveglio il bambino perché il papà arriva tardi e vuole giocare si sposta in avanti tutto il suo sonno). Non aspettiamo che sia esausto per metterlo a letto. Un bambino molto stanco è più irritabile e nervoso e quindi più difficile da far addormentare.

  4. Far dormire il bambino sempre nello stesso ambiente, adeguatamente preparato, con luci soffuse senza televisioni o cellulati accesi, ed eventualmente con una musica dolce di sottofondo. Metterlo a nanna dove passerà la notte aumenta la sua sicurezza. Spesso i bambini vengono fatti addormentare sul divano o nel lettone e poi spostati nel loro lettino, e questo può confonderli: svegliandosi di notte in un luogo diverso da quello in cui si sono addormentati, potrebbero sentirsi spaventati e spaesati.

  5. Mai usare il tablet o altri dispositivi elettronici dopo cena. Spegnere tutto almeno un’ora prima dell’addormentamento. La luce dei dispositivi riduce la produzione della melatonina che favorisce l’addormentamento. Mantenere tutti gli apparecchi elettronici, inclusa la televisione, il computer e il cellulare fuori dalla stanza da letto.

Osserviamolo nella quotidianità e trascorriamo del tempo di qualità con lui. A tal proposito, eventuali difficoltà e problemi del sonno ci daranno molte informazioni sul modo in cui vive. Consideriamo anche che più il bimbo passerà del tempo con mamma e papà durante il giorno, più sarà appagato sotto questo punto di vista e meno soffrirà il “distacco” dovuto all’addormentamento.

Preparatevi che, anche se farete del vostro meglio, ogni bambini vivrà il momento dell’addormentarsi in modo personale.

A volte i disturbi del sonno possono esprimere manifestazioni di disagio emotivo, che provoca stati di ansietà, dovuti per esempio a:

  • Ansia da separazione
  • Primi dentini

  • Inserimento al nido o all’asilo

  • Arrivo di fratellini o sorelline

  • Ripresa lavorativa della mamma

  • Tensioni familiari

  • Cambiamento di routine familiari

Quali sono le eventuali terapie per i disturbi del sonno nei piccoli? Come possiamo aiutarli?

La maggior parte dei pediatri propone il trattamento con melatonina e una revisione delle regole comportamentali.

Se si vogliono provare anche i rimedi naturali, il Naturopata in genere propone fiori australiani ed essenze, rimedi vibrazionali senza controindicazioni, con l’obiettivo di ri-equilibrae l’orologio biologico. Sono efficaci e rilassanti anche i trattamenti olistici, come per esempio la craniosacrale, che stimola e favorisce il riequilibrio del sistema nervoso. Il bimbo riceve il trattamento mentre dorme, gioca, o è allattato, in sintonia con le esigenze del momento.

Se desiideri un consulto specifico per il tuo bimbo, contattami.

A presto

Stefania Grappeggia

Pronti per ripartire alla grande?

E cosi dopo la pausa estiva, eccoci tornati con rinnovata energia e vitalità!

I corsi in palestra riprendono da lunedi 9 settembre presso Centro Como Corsi, via Anzani 24.
Possiamo vederci direttamente lì o approffittare delle ultime lezioni all’aperto nel weekend di sabato 7 e domenica 8, per saluti, abbracci e aperitivi.

Durante tutto il weekend passa a trovarmi in zona stadio,vicino all’Hangar, dove si svogle la Fiera di S.Giorgio, insieme allo staff di Centro Como Corsi sono lieta di darti le anteprime di corsi ed eventi.

In più lezioni aperte vista lago, dove puoi venire e portare amici e parenti per praticare insieme:
Sabato 7 settembre ore 17.45 Yoga e Campane Tibetane
Domenica 8 settembre ore 10.30 Yoga è Salute
Per info Stefania 338 568 2362

A presto

Yoga è Salute: estate 5

Scegliete un posto all’interno della vostra casa o nella natura dove vi sentite a vostro agio, dove siete libere di esprimervi e di prendervi del tempo per voi.Come abbiamo sperimentato lo Yoga non è uno sport, ma molto di più…è un lavoro individuale su se stessi per percepirsi, tornare in contatto e liberare il corpo, grazie alle posizioni abbinate al respiro consapevole.

Oggi giochiamo con l’equilibrio in piedi : l’equilibrio è movimento continuo, continua
trasformazione.

1.TADASANA, la Montagna
Posizionati in piedi sul tappetino, con i piedi paralleli tra loro, distanti circa 15 centimetri. Mantieni le braccia rilassate ai lati del corpo.Da questa posizione unisci i palmi delle mani di fronte al petto e fai salire le mani verso l’alto molto lentamente, fino a che le braccia non siano completamente distese sopra la testa.
Allunga il torace, le spalle e le braccia il più possibile verso l’alto. Tieni i palmi e le dita delle mani rilassati, non tesi, ne’ rigidi. Rilassa i muscoli delle spalle, allunga il collo e mantienilo allineato con la colonna vertebrale. Attiva le gambe, i glueti e l’addome per mantenerti in posizione eretta. Lascia lo sguardo morbido mantenendo una visione periferica. Porta l’attenzione sul respiro profondo, ascolta la leggera vibrazione impercettibile ma continua del corpo mentre ricerca l’equilibrio e mantieni per 15-20 repsiri.

“La vita è una continua ricerca dell’equilibrio dopo ogni squilibrio” Se vuoi capire
l’equilibrio, devi avere molto rispetto dello squilibrio.

2.Vrksasana, posizione dell’albero

E’ una posizione di grande valore simbolico in quanto indica la necessità di piantare radici profonde nel terreno, solo così ci si può elevare verso il cielo.
Da Tadasana, sposta il peso sul piede sinistro, lentamente comincia a piegare la gamba destra ed afferra con le mani la caviglia destra per portare il piede destro all’attaccatura della coscia sinistra facendo appoggiare la pianta del piede sulla cosa sinistra. Le dita del piede devono essere rivolte in basso ed il tallone dovrebbe essere appoggiato attaccato all’inguine, ma se non si riesce, le prime volte va bene anche più in basso.
Il peso del corpo deve essere sempre centrato, il centro del bacino deve ricadere al centro del piede a terra. Inoltre bisogna stare attenti che il bacino sia parallelo al pavimento e non distorto, come speso capita nella posizione dell’albero.
A questo punto allunga il coccige in direzione del pavimento, contrai leggermente il quadricipide della gamba a terra alzando la rotula del ginocchio e spingi la pianta del piede destro verso l’interno coscia. Tutti questi accorgimenti servono per creare una base forte e di conseguenza permettono anche una stabilità necessaria alla posizione finale.
Ora unisci i palmi delle mani in Gashoo e stendi le braccia sopra la testa. Le prime volte fissa con lo sguardo un punto davanti a te che ti aiuterà a mantenere l’equilibrio, ma con il passare del tempo puoi cercare di chiudere gli occhi. Puoi anche tenere le mani al petto, davanti al cuore.Rimani in questa posizione e respira profondamente fino a quando riesci a rimanere in equilibrio. Lentamente abbassa le mani ed il piede destro, tornando di nuovo in Tadasana. A questo punto esegui nuovamente la posizione invertendo i piedi.

Se vuoi sperimentarti un po di più, puoi provare la variante col piede in mezzo loto

2.Garuda,posizione dell’aquila
“Volo ondeggiante fra le ali della libertà”

Un grande maestro diceva: “Prima cosa che devi fare, non essere mai ossessionato dalla ricerca dell’equilibrio. Mai. Non preoccuparti dell’equilibrio, preoccupati sempre di cercare lo squilibrio.Perché il tuo grande maestro è lo squilibrio.”

Nella mitologia induista, Garuda è la creatura metà uomo e metà rapace, chiamato anche il “re degli uccelli”. Egli è il messaggero di Vishnu, il dio della conservazione. Garuda è raffigurato come un enorme volatile con le ali rosse, il becco di un rapace e il corpo umaniforme color dell’oro. Egli è il distruttore dei naga, i serpenti mitologici che rappresentano le forze oscure e inferiori.

Garudasana è una asana polare, cioè lavora sui due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. È importante quindi, per mantenere bilanciati questi due aspetti (sia da un punto di vista fisico che energetico), eseguire la posizione per la stessa durata da entrambi i lati. Inizia sempre dal sinistro, il lato lunare, recettivo.
Posizionati in piedi sul tappetino. Appoggia fermamente la pianta del piede sinistro a terra, aprendo bene le dita in modo da ampliare la base di appoggio e renderla più stabile, piega leggermente il ginocchio sinistro. Stacca il piede destro da terra, spostando il peso del corpo sulla sinistra. Porta la coscia destra sopra la sinistra e, se possibile, porta le dita del piede destro dietro il ginocchio sinistro (oppure semplicemente punta verso il suolo con le dita del piede destro). Mantieni la schiena dritta e controlla che il bacino sia diretto in avanti e leggermente in torsione per chiudere le anche. Allunga le braccia in avanti, parallele al suolo. Mantenendo dritto il braccio sinistro, avvolgi il braccio destro attorno al sinistro (a questo punto il braccio sinistro è sopra il destro) e afferra con il dito medio e indice della mano destra il pollice della mano sinistra, o appoggia assieme i due palmi delle mani, come per rappresentare il becco dell’aquila. Avvicina i gomiti al petto e abbassa gli avambracci portando avanti le mani, fino a riuscire a portare lo sguardo appena sopra le punte delle dita.
Tieni gli occhi aperti e mantieni l’equilibrio fissando lo sguardo su un punto prestabilito.
Respira normalmente e mantieni la postura e lo sguardo fisso fino a che riesci a tenere un equilibrio tra lo sforzo e il rilassamento.
Se non riesci a mantenere l’equilibrio, appoggia brevemente le dita del piede destro a terra e lentamente poi riprendi la posizione.
Esci dalla posizione lentamente svolgendo prima le braccia e solo poi le gambe. Riposati un minuto e poi ripeti la posizione dal lato opposto.

3.Shiva Nataraja, il re danzatore

Una vita troppo equilibrata, ti fa cadere nello squilibrio, è inevitabile.La vita è una danza. E’ nataraja, lila, gioco. Posso percepire l’equilibrio proprio perché mi muovo nello
squilibrio. Allora, il “cadere da un equilibrio all’altro” può condurre a riconoscere questa particolare condizione estremamente dinamica.

Concludi la pratica in Tadasana e ascolta i benefici del tuo lavoro nel corpo.

“L’equilibrio mi porta a conoscere gli
opposti, attraversarli, imparando a dribblare fra di essi”

Yoga è Salute: estate 4

Scegliete un posto all’interno della vostra casa o nella natura dove vi sentite a vostro agio, dove siete libere di esprimervi e di prendervi del tempo per voi.Come abbiamo sperimentato lo Yoga non è uno sport, ma molto di più…è un lavoro individuale su se stessi per percepirsi, tornare in contatto e liberare il corpo, grazie alle posizioni abbinate al respiro consapevole.

1. Respirazione dell’oro
Siediti in una posizione comoda. Spingi i glueti a terra e la testa verso il cielo, immagina un filo d’oro che attraversa la tua colonna vertebrale e percepisci il tuo allineamento. Visualizza la tua colonna vertebrale completamente eretta, fluida e flessibile. Respira profondamente e porta spazio tra le vertebre.

2. Marjariasana, la posizione del gatto
Posizionati in quadrupedia, appoggiando sul tappetino le mani e le ginocchia, con i polsi esattamente sotto le spalle e le ginocchia poste sotto le anche.
Direziona le dita delle mani in avanti, verso la sommità del tappetino, e mantieni la testa in una posizione neutrale, rilassando tutti i muscoli non necessari.
Inspira e spingi la pancia verso il tappetino, mentre contemporaneamente sollevi il mento e apri il petto. Rivolgi lo sguardo in alto verso il cielo, inarcando la schiena verso il basso.
Avvicina tra loro le scapole e abbassa le spalle allontanandole dalle orecchie.
Poi espirando,inarca la schiena verso l’alto e ritira la pancia. Rivolgi la testa verso l’ombelico, dolcemente, senza forzare il mento verso il petto e rilassa i muscoli del collo.
Continua il movimento morbido e fluido per 15-20 respiri.

3.Adho mukha svanasana, la posizione del cane a testa in giù
Senza spostare i palmi delle mani e i piedi dal punto in cui erano nell’asana precedente, appoggia le punte delle dita dei piedi a terra e, mantenendo le gambe dritte, solleva i glutei per entrare nella posizione del cane a testa in giù. Se riesci appoggia i talloni a terra. Mantieni per minimo 10 respiri.

4. Kumbhakasana, la Panchina e le sue varianti
a. Unisci i piedi, contrai gli addominali e tieni la schiena ben dritta. Mantieni il corpo in una linea. I piedi sono puntati al pavimento aperti alla larghezza dei fianchi, i gomiti accanto al busto e le spalle all’indietro. Respira profondamente e mantieni più che puoi.


b. Panchina Laterale
Sposta il peso del corpo sulla mano sinistra e sulla parte esterna del piede sinistro.
Posiziona il piede destro sopra quello di sinistra e appoggia a terra la prate esterna del piede sinistro. Porta il braccio destro verso il cielo. Guarda verso il pollice destro e solleva il bacino da terra. Mantieni fino al tuo limite e da lì altri 3 respiri. Poi ripeti dall’altra parte. Se hai difficoltà a tenere dalla mano puoi appoggiare a terra l’avambraccio. Se hai difficoltà con le cervivali puoi guardare dritto davanti a te.
Mantieni tutto il corpo attivo, addominali e glutei compresi.

c. Panchina Inversa
Parti da seduta a terra con le gambe unite. Sbilanciati all’indietro formando un angolo di 45 gradi tra il tappetino e il busto, appoggia le mani a terra con le braccia perpendicolari al suolo.Le mani sono ruotate in modo da avere le dita rivolte verso i piedi. Mantieni le scapole vicine spingendo lo sterno davanti, apri il cuore e apriti alla gioia.
Solleva il bacino da terra e contrai i glutei fino a creare una linea unica con tutto il corpo. Le mani e i polsi devono creare una linea perpendicolare al tappetino, mentre l’appoggio sui piedi è a carico dei talloni. La testa rimanere in linea col resto del corpo.
Mantieni più che puoi, e quando sei sul tuo limite vai oltre e tieni ancora altri 3 respiri.

5. Balasana

Oltre a essere una postura riposante, lenisce il logoramento dei nervi, insegna a respirare con la parte posteriore del corpo, sostiene i centri energetici vitali della pancia, del cuore e della testa. La sua forma strettamente avviluppata avvolge la parte frontale del corpo, permettendoci di ammorbidire e sciogliere schemi di irrigidimento difensivo dell’addome.

Siedi sui talloni e fai in modo che gli alluci si tocchino. Allarga le ginocchia allo stesso livello delle anche. Inspira aprendo bene il petto e allungandoti verso l’alto, poi espirando abbassa il busto fra le cosce. Appoggia le mani sul pavimento, con i palmi rivolti verso l’alto. Lascia andare la parte anteriore delle spalle. Ammorbidisci i muscoli della zona lombare e libera il coccige indirizzandolo verso i talloni. Apri bene tutta l’area delle scapole. Chiudi gli occhi, distendi la fronte e rilascia completamente la mandibola e la regione della gola. Dopo qualche minuto nella posizione, il busto potrebbe essersi rilassato così tanto da aver bisogno di più spazio. In questo caso, premi le mani a terra, solleva la parte superiore del corpo e scivola un po’ più in avanti. Abbassa, quindi, di nuovo il busto sul tappetino permettendo alla colonna vertebrale di allungarsi il più possibile. Respira profondamente per 15-20 respiri.

Durante l’inspirazione, permetti alle scapole e al dorso di sollevarsi ed espandersi; nell’espirazione, visualizza la schiena mentre abbandona ogni tensione al suolo. L’inspiro è ampio e prolungato, e arriva a riempire ogni nicchia e ogni fessura della parte posteriore del corpo. L’espiro è lungo e profondo. Goditi la comodità e la tranquillità evocate dal dolce ritmo ondulatorio del tuo respiro.

"la padronanza di sé è il dna della padronanza della vita,
il successo esterno inizia da dentro,
l'illuminazione avviene attraverso la costante coltivazione del tuo corpo e della tua anima"
 

	

Yoga & Salute estate 3

Scegliete un posto all’interno della vostra casa o nella natura dove vi sentite a vostro agio, dove siete libere di esprimervi e di prendervi del tempo per voi.Come abbiamo sperimentato lo Yoga non è uno sport, ma molto di più…è un lavoro individuale su se stessi per percepirsi, tornare in contatto e liberare il corpo, grazie alle posizioni abbinate al respiro consapevole.

Surya Namaskara: il Saluto al sole
Una sequenza fluida di posizioni che risveglia la consapevolezza in noi stessi, dal momento che il sole, secondo la tradizione Yogica, simboleggia la Coscienza Cosmica, la nostra vera natura. Aumenta il pompaggio del cuore, aumenta la circolazione sanguigna, aiuta e migliora il sistema linfatico e immunitario. Le asana fluiscono una nell’altra con l’uso del respiro.Entro in ogni posizione con un inspiro ed esco con l’espiro, mantengo ogni posizione per minimo 5 respri lenti e profondi.

Posizione di partenza
Stai in piedi in testa al tappetino, con i piedi paralleli tra loro, aperti tanto quanto le tue anche. Rilassa le braccia e tutti i muscoli del corpo. Chiudi gli occhi. Respira profondamente.

Asana 1: Prarthasana, la posizione della preghiera
Dalla posizione di partenza congiungi i palmi delle mani di fronte al petto, toccando lo sterno con i pollici.


Asana 2: Hasta Uttanasana, la posizione delle braccia alzate

Solleva e allunga le braccia verso l’alto unendo i palmi. Inclina leggermente la schiena, la testa e le braccia all’indietro, mantieni i glutei attivi per proteggere la schiena e i piedi ben radicati a terra.

Asana 3: Padahastasana, la posizione del piegamento in avanti
Piegati in avanti, a partire dalle anche, mantenendo la colonna vertebrale allineata e scendi con le mani verso il tappetino fino a toccare a terra. Se non riesci a gamba tesa, fletti leggermente le ginocchia. Tieni la fronte più vicina possibile alle ginocchia senza sforzarti.

Asana 4: Ashwa Sanchalanasana, la posizione equestre
Appoggia i palmi delle mani a terra ai lati dei piedi, separando bene le dita. Allunga la gamba destra all’indietro il più possibile, fino a toccare con il ginocchio a terra, appoggiando a terra le punte delle dita del piede e spingendo il bacino in avanti. Contemporaneamente piega il ginocchio sinistro, tenendo fermo il piede sinistro tra le mani. Inarca la schiena e porta la testa all’indietro, espandendo in avanti il torace.

Asana 5: Kumbhakasana, la Panchina
Unisci i piedi, contrai gli addominali e tieni la schiena ben dritta. Mantieni il corpo in una linea. I piedi sono puntati al pavimento aperti alla larghezza dei fianchi, i gomiti accanto al busto e le spalle all’indietro.

Asana 6: Ashtanga Namaskara, il saluto degli otto arti
Piega e abbassa entrambe le ginocchia, poi abbassa il torace e poi il mento, fino a farli toccare a terra, mantenendo i glutei e l’addome sollevati e piegando i gomiti. In questo modo puoi toccare a terra con otto parti del corpo (piedi, ginocchia, petto, mento e mani) in segno di umiltà e devozione.


Asana 7:Bhujangasana, la posizione del cobra
Abbassa i glutei e le anche verso il pavimento facendo scorrere il petto in avanti. Raddrizza i gomiti, inarca la schiena all’indietro e spingi il torace in avanti nella posizione del cobra. Se puoi, piega leggermente la testa e il collo all’indietro.


Asana 8: Adho mukha svanasana, la posizione del cane a testa in giù
Senza spostare i palmi delle mani e i piedi dal punto in cui erano nell’asana precedente, appoggia le punte delle dita dei piedi a terra e, mantenendo le gambe dritte, solleva i glutei per entrare nella posizione del cane a testa in giù. Se riesci appoggia i talloni a terra.

Asana 9: Ashwa Sanchalanasana, la posizione equestre
Mantieni i palmi delle mani a terra e piega la gamba sinistra, portando il piede sinistro in mezzo alle mani. Allo stesso tempo abbassa il ginocchio destro fino a terra e spingi il bacino in avanti. Inarca la schiena, espandi il torace in avanti e piega leggermente la testa all’indietro.

Asana 10: Padahastasana, la posizione del piegamento in avanti
Piegati in avanti, a partire dalle anche, mantenendo la colonna vertebrale allineata e scendi con le mani verso il tappetino fino a toccare a terra. Se non riesci a gamba tesa, fletti leggermente le ginocchia. Tieni la fronte più vicina possibile alle ginocchia senza sforzarti.

Asana 11: Hasta Uttanasana, la posizione delle braccia alzate
Solleva e allunga le braccia verso l’alto unendo i palmi. Inclina leggermente la schiena, la testa e le braccia all’indietro, mantieni i glutei attivi per proteggere la schiena e i piedi ben radicati a terra.

Asana 12: Prarthasana, la posizione della preghiera
Dalla posizione di partenza congiungi i palmi delle mani di fronte al petto, toccando lo sterno con i pollici.

Dopo la prima serie di 12 asana, rilassa le braccia lungo il corpo, respira e ascolta.
Poi ripeti la sequenza per completare il saluto al sole.
L’unica differenza durante la seconda serie di asana, rispetto alla prima consiste nel fatto che Ashwa Sanchalanasana, la posizione equestre, si esegue con l’altra gamba: pertanto dovrai allungare indietro la gamba sinistra nell’asana 4 e portare avanti il piede destro nell’asana 9.

Concludi la pratica in Tadasana e ascolta i benefici del tuo lavoro nel corpo.

“La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono modificare la propria vita modificando il proprio atteggiamento mentale” William James

Yoga & Salute estate 2

Scegliete un posto all’interno della vostra casa o nella natura dove vi sentite a vostro agio, dove siete libere di esprimervi e di prendervi del tempo per voi.Come abbiamo sperimentato lo Yoga non è uno sport, ma molto di più…è un lavoro individuale su se stessi per percepirsi, tornare in contatto e liberare il corpo, grazie alle posizioni abbinate al respiro consapevole.

1-Gassho: gratitudine e rispetto

Siedo in posizione comoda con le mani in Gassho e mi connetto con me stessa ascoltando il fluire del respiro. Conto minimo 10/15 respirazioni profonde e circolari.
La mano destra e la mano sinistra collegate rappresentano l’unione dell’intelletto e del cuore, del pensiero e del sentimento, quindi unire le mani in Gassho corrisponde a riunire noi stessi, la parte destra e la parte sinistra, la mente con il cuore, il corpo con lo spirito.
Gassho significa anche mettere tutto il nostro essere in quello che si sta facendo, ed è un gesto da fare con consapevolezza, attenzione ed intenzionee inizio a portare l’attenzione al mio respiro.
La mente ha il compito di controllare il respiro per tutta la durata della pratica. Sono pronta per inziare a praticare e scelgo di mantenere ogni posizione per 10 respiri o più….

SULLA VIA DEL GUERRIERO DI LUCE
2- Virabhadrasana 1: il Guerriero 1 e Vajra Mudra

La posizione del guerriero 1 è un asana in piedi, chiamato così in onore di un eroe mitologico indù, Virabhadra. Come incarnazione del dio Shiva, Virabhadra era valoroso, potente e aveva numerose braccia e occhi di fuoco. Proprio come era il guerriero, questo asana dona attenzione, forza e stabilità.

Inizia assumendo la posizione Tadasana, la posizione della montagna e con una profonda inspirazione divarica le gambe il più possibile portando indietro il piede sinistro.
Il piede destro è girato di circa 90° verso l’estremità del tappetino, mentre il piede sinistro è girato di circa 45°-60°. Il tallone del piede davanti dovrebbe essere allineato con l’arco del piede dietro. Allinea bene il bacino indirezione della gamba davanti e piega il ginocchio destro fino a che la coscia e la tibia formino 90°. Il ginocchio deve essere posizionato sopra la caviglia, senza sporgere oltre, e la tibia deve essere perpendicolare a terra. La gamba sinistra deve essere allungata e tesa.
Quando sei stabile con le gambe allunga le braccia al cielo unendo i palmi, chiudi le dita lasciando solo il pollice e l’indice verso l’alto. La respirazione è lunga, lenta, profonda e calma. Poi ripeti sull’altra gamba.

3. Virabhadrasana 2: il Guerriero 2

Prepara la posizione stabile delle gambe come prima e, mentre divarichi le gambe, contemporaneamente allarga le braccia portandole alla stessa altezza delle spalle. I palmi delle mani sono rivolti verso il basso. Gira il collo verso destra e fissa la mano di fronte a te. Poi ripeti sull’altra gamba.
“Il guerriero affronta le sutauzioni nel modo migliore, perchè si serve dell paura come motore e non come freno, e rimane focalizzato sul suo obiettivo che vede già realizzato con gioia”

4.Virabhadrasana 3: il Guerriero 3

Radicamento, forza, azione ed equilibrio.

Parti da Tadasana, solleva le braccia fino a portare le mani all’altezza delle spalle con i palmi verso terra. Solleva  una gamba allungandola all’indietro e contemporaneamente inclina il busto in avanti fino a portare  braccia, testa, busto e gamba sollevati tutti su una stessa linea, paralleli al pavimento. Poi ripeti sull’altra gamba.

5.Respiro consapevole
Ascoltiamo il fluire del respiro in una posizione comoda e ascoltiamo i benefici nel corpo, forte e flessibile.

“valorizzo al massimo le mie qualità”

Yoga & Salute estate 1

Grazie per voler continuare a praticare Yoga & Salute anche durante la pausa estiva!
E cosi, come promesso,ogni settimana vi propongo una mini seuqenza per mantenere una pratica costante insieme.
Scegliete un posto all’interno della vostra casa o nella natura dove vi sentite a vostro agio, dove siete libere di esprimervi e di prendervi del tempo per voi.Come abbiamo sperimentato lo Yoga non è uno sport, ma molto di più…è un lavoro individuale su se stessi per percepirsi, tornare in contatto e liberare il corpo, grazie alle posizioni abbinate al respiro consapevole.

1- Centratura

Ci sediamo in posizione comoda col mudra OM e inizio a portaimo l’attenzione al  respiro per minimo 10/15 respirazioni profonde e circolari. La mente ha il compito di controllare il respiro per tutta la durata della pratica. Bene, siamo pronti per inziare a praticare, ogni posizione la manteniamo per 10 respiri o più….
2. Torsioni semplici

Solleviamo le bracccia in alto e continuamo a respirare, palmi paralleli .
Poi spingendo bene i glueti verso terra andiamo in torsione verso destra, mantengo respirando profondamente,  e poi ripeto verso sinistra. Torno al centro ascolto.

Le posizioni di torsione ruotano la colonna vertebrale e allungano i muscoli della schiena, facendoti sentire sciolto, libero nei movimenti e rigenerato. Alimentano il fuoco digestivo, noto come agni.  Hanno effetti  benefici su colonna vertebrale, retro del corpo e apparato digerente e aprono la parte anteriore del corpo, liberano il cuore e il respiro.

Ci prepariamo ad aprire il fianco, appoggiamo la mano sinistra al ginocchio destro e allunghiamo il braccio destro sopra la testa il più possibile, continuando a spingere i glueti a terra. Ascolto tutto il corpo in armonia e apertuta nel fluire. Poi riperto dall’altra parte

3.Navasana o barca
“Rimango salda e in pace nel mio centro anche nelle situazioni più difficili”

Da sedute pieghiamo le ginocchia e appoggiamo i piedi al suolo. Solleviamo i piedi finché le tibie sono parallele al pavimento. Con le gambe unite e le ginocchia ancora piegate, avviciniamo le cosce al petto, e solleviamo il torace. Possiamo scegliere dii allungare le gambe e mantenere, oppure mantenere con le ginocchia piegate.

4.kumbhakasana o Panchina o Plank
Sviluppa i muscoli del core e delle braccia per rafforzare la schiena e migliora la postura.
Contraiamo bene gli addominali e tieniamo la schiena ben dritta. Mantieniamo il corpo in una linea.
I piedi sono puntati al pavimento aperti alla larghezza dei fianchi.
Tieniamo i gomiti accanto al busto e rivolgiamo le spalle all’indietro allontanandole dalla testa per evitare di collassare verso il basso, allungando il collo.
Apriamo il più possibile il petto, per aiutarti avvicina le scapole tra loro.
Spingiamo i talloni all’indietro per raggiungere una stabilità maggiore.
I muscoli delle cosce devono essere ben tesi per aiutarti a mantenere la posizione.
Le mani e le dita dei piedi devono spingere in modo uniforme contro il pavimento.
Respira e sorridi più che puoi.

5.Respiro consapevole
Ascoltiamo il fluire del respiro in una posizione comoda e ascoltiamo i benefici nel corpo, forte e flessibile.

“Mi conquisto di volta in volta l’equilibrio nella precarietà”

Germi buoni o cattivi?

I germi sono buoni o cattivi?
Meglio un ambiente molto igienizzato, uno sterile o meglio vivere con un po di batteri?
Quanto spesso ci dobbiamo lavare le mani?

Lavati le mani, pulisci bene la casa, compra il cibo più sterile che puoi, gli animali in casa no perchè portano germi ecc…avete vissuto almeno una volta queste situazioni? o a casa vostra o dai vostri amici?

Chi vive nel pulito, senza esagerare nella sterilità, vive meglio…perchè? Oltre ad avere più tempo libero ed essere meno ossessionato, permette alla sua flora microbiotica di riprodursi e nutrirsi. I nostri batteri si scambiano col mondo esterno e ci proteggono.

Non so se lo sapete:
noi “umani” siamo fatti al 90% da batteri, virus, funghi e pasassiti (microbiota) e solo dal 10% di cellule umane, il dialogo tra cellule del microbiota e cellule umane dedice il nostro benessere e stato di salute.

Il Microbioma modula il nostro sistema immunitario, la sintesi genetica, la sintesi di energia nel corpo, la sintesi di vitamine, il metabolismo e, sembrerebbe, essere coinvolto in tutte le malattie del corpo…quindi forse i germi non sono poi cosi cattivi..
Immaginate che il nostro microbiota sia come una seconda pelle, fa da barriera e protezione col mondo esterno e permette le funzioni interne del corpo, è contenuto in maggiore quantità nell’intestino dove si dice pesi circa 1,5 kg!

Si è visto che se il microbiota è alterato può dare gonfiore addominale, intolleranze alimentari, infiammazioni, fastidi osteo-articolari, pelle impura, difficoltà digestive, colon irritabile, stipsi, obesità….pensate che stanno facendo anche i trapianti di feci , viene considerato quasi un vero e proprio organo!
E’ unico,in natura non possono esistere due persone con uguale microbioma, per questo negli USA sta prendendo il posto delle impronte digitali per il riconoscimento.

Come stanno i batteri, fughi, virus e parassiti che abitano con te?
Siete amici e collaborate al massimo del tuo potenziale?
Oppure in seguito a dieta sbilanciata, troppo igiene, troppi antibiotici non supportati da probiotici, il tuo team si è diviso?
Sei in Eubiosi (equilibrio ) o Disbiosi (alterazione) ?

La scienza si occupa negli ultimi anni del microbiota, la naturopatia lo considera come base del benessere.

Durante la consulenza naturopatica utilizzo un apparecchio di biorisonanza per valutare lo stato bioenergetico dell’intestino crasso e tenue, e anche degli altri organi. Si valuta se c’è una disbiosi,di che genere (SIBO, Fermentativa, Putrefattiva) e come risoleverla, tenendo conto dello stile di vita della persona.

L’approccio è multifuzionale:
1.Educazione alimentare: capire quali cibi promuovono l’eubiosi e come abbinarli
2.Pulizia del terreno: grazie ai rimedi fitoterapici si promuove la disintossicazione degli organi e del tessuto connettivo
3.Probiotici, adatti alle tue esigenze e al tuo microbiota, per promuovere il ripopolamento della flora intestinale.
4. Attività fisica ed esercizi mirati
5.Trattamenti locali mirati di craniosacrale

Come stanno dimostrando le 50.000 pubblicazioni scientifiche, il microbiota interagisce con tutte le malattie, quindi avere una flora batterica ricca e vitale (contenuta soprattutto nell’ intestino) è la base necessaria per avere una buona salute!

Un buon micorbiota riduce la circonferenza addominale di 10 cm in soli 60 giorni!

Vuoi migliorare la tua salute grazie alla naturopatia?
Ti aspetto in polispecialistica lariana, via anzani 37, Como.
Per info e prenotazioni 338 568 2362

Grazie
Stefania

L’intestino: il sesto senso

Hai mai pensato alla correllazione intestino-depressione?
Intestino- Ansia?
Intestino – Mente?
Sentire di pancia
O associ l’intestino solo alla processazione del cibo e a eventuale gonfiore e difficoltà di eliminazione?
Tanti si preoccupano di fare diete ipocaloriche per il “fisico perfetto”, e le molecole dei cibi le guardiamo? Noi siamo fatti di molecole non di calorie! E soprattutto di batteri..che si nutrono di molecole e non di calorie…
Il famoso detto “siamo quello che mangiamo” è oggetto scientifico delle ricerche degli ultimi anni e cosi abbiamo scoperto, ad esempio, che:
1. Il 90% dela serotonina del corpo viene prodotta dall’intestino: la serotonina è un neurotrasmettitore, definita anche l’ormone del buon umore e della felicità
2. Il Nervo vago, il più lungo dell’organismo, irradia anche l’intestino, ricevendo e mandando impulsi al cervello:il sesto senso! Rilevante per la nostra salute intestinale e il nostro tono dell’umore
3. Il Microbiota Intestinale: pesa circa 1,5 kg ed è composto da centinaia di specie batteriche, funzionali e interconnesse fra loro. I batteri che lo compongono sono presenti soprattutto nel colon, ma anche nell’intestino tenue e stomaco.

Il dialogo tra intestino e cervello è mediato dall’alimentazione giornaliera. Il sistema intestinale (sesto senso) parla con il cervello cranico, generando una rete di connesioni che crea la “mente” dell’intero nostro organismo. La “mente” quindi è la risultante dell’intero nostro patrimonio cellulare, umano e microbico,che costituisce il nostro “io biologico”.

L’intestino può condizionare la nostra salute fisica e psichica.

Il microbiota ha un ruolo importante nella regolazione dell’ansia, del dolore, del comportamento e può dare luogo a disordini nel sistema nervoso centrale.

Com’è la tua alimentazione? Il tuo umore? Il tuo intestino o sesto senso?

Se vuoi una consulenza naturopatica approfondita, con il test EAV e i consigli di educazione alimentare, puoi contattarmi e creeremo insieme il percorso migliore per te.

Grazie
Stefania

Hatha Yoga & Salute

Mmmm chissà cosa vorranno dire tutti questi nomi di Yoga…e poi sarà meglio Yoga o Pilates per me? A Yoga si suda? Ci si annoia?
Ecco alcune delle domande che spesso la gente giustamente si pone, perchè ad oggi c’è un po di confusione. In modo sintetico cercherò di essere chiara!

1.Il Nome
Il nome dello stile di Yoga dipende in gran parte dalla fantasia dell’insegnante, che a volte è seplicemente creativo e a volte combina le sue esperienze professionali creando un nome che lo rappresenti.
In generale possiamo dividere tre tipi di Yoga:
HATHA YOGA: Posizioni mantenute abbinate al controllo del respiro. Le sequenze cambiano ogni volta, si allena la flessibilità e potenziamento del corpo e della mente.
POWER YOGA: Nasce negli Stati Uniti, chiamato anche Yoga Fitness, sono sequenza veloci di posizioni per favorire l’allenamento aerobico usando posizioni yogiche.
ASTHANGA YOGA: sequenze codificate e ripetute.Ogni livello deve essere pienamente sviluppato prima di passare a quello successivo e l’ordine sequenziale degli asana deve essere meticolosamente rispettato.
QUAL’E’ IL MIGLIORE? Quello che ti piace di più e ti è più utile in questo momento.

2. A Yoga si suda ?
IN TUTTI SI SUDA E SI LAVORA FORTEMENTE COL CORPO.
Nell’Hatha Yoga le posizioni vengono mantenute più a lungo per aumentare la flessibilità e la potenza…è il più statico ma impegnativo…si suda…
Negli altri essendo già impostati come lavoro arerobico…si suda…

3.Meglio yoga o Pilates?
Entrambi promuovono la rieducazione posturale, allineamento della colonna, rafforzamento della muscolatura, soprattutto addominale. Poi….Il controllo del respiro è l’opposto, lo Yoga promuove l’espiro per supportare il corpo nello sforzo. il pilates lo usa per aumentare la fatica nello sforzo. Nello Yoga c’è il coinvolgimento della mente e del potere del pensiero, il pilates è solo fisico. Il pilates reformer dà più potenza all’allungamento e al potenziamento. Cosa ti serve di più? In base a quello troverai il meglio per te!

Se vuoi venire a provare Hatha Yoga & Salute, il nome è perchè sono una terapista con poca fantasia, i nuovi orari sono:
Lunedi 9.30/10.30 @ Centro Como Corsi, via Anzani 24, como
Martedi 18.15/19.15 @ Chicco Grandate
Giovedi 9.30/11.00 @ Centro Como Corsi, via Anzani 24, como
Giovedi 20.00/21.30 @ Centro Como Corsi, via Anzani 24, como

Per info e prenotazioni info@olis.bio Stefania 338 568 2362

Unisco le mie conscenze di fisiologia con le asana, respirazioni e meditazione per promuovere e mantenere la tua salute: stato di benessere fisico, mentale e sociale!

A presto