Cibo pronto, scatolette, …ci aiutano?

Cibo pronto, scatolette, …ci aiutano?

La scuola riparte e cosi anche gli innumerevoli impegni della settimana, che si aggiungono al normale carico di lavoro dei genitori.
Il tempo a disposizione diminuisce, si è di corsa tra scuola-lavoro-mumytaxi, la stanchezza aumenta e bisogna ottimizzare il tempo. La prima cosa che si diminuisce, in genere, è il tempo dedicato alla spesa e alla cucina. Si preferiscono le insalate in busta, il cibo pronto o  in scatola, le merendine confezionate,  ecc…
Ma siete sicuri che state veramente guadagnando tempo? Oppure, dato che questi cibi hanno meno valore qualitativo nutrizionale, avrete meno energia, sarete più stanchi e rallentati nelle vostre attività quotidiane e avrete bisogno di più tempo per svolgerle?

Immagino che molti di noi vorrebbero avere più tempo! Per recuperarlo possiamo provare ad organizzare al meglio l’agenda personale e, se possisbile, creare un supporto con altri genitori ( es.macchine condivise per scuola, sport) e dai nonni (grandi babysitter e con più tempo libero, a volte, che potrebbero anche preapare del buon cibo da tenere come salvavita nel congelatore).
Se vogliamo avere energia per affrontare la giornata possiamo scegliere il cibo pensando al valore nutrizionale e non al valore calorico, perchè a parità di calorie sono i macro e micromutrimenti che fanno la differenza. Siamo fatti dal 10% di cellule umane e dal 90% di microbiota (pool di batteri, funghi, parassiti,virus: ognuno ha il suo specifico, come le impronte digitali). Mangiando dobbiamo nutrire entrambi, l’interazione tra i due crea il MIcrobioma e determina la nostra salute.

3 regole base: Fresco, Vario e Fertile
Possiamo anche sfatare almeno 3 falsi miti :
1. Fresco
Oggi abbiamo tante possibilità di scelta:  supercati, mercati, agricoltori km0.  Il cibo fresco e di stagione è il meglio che possiamo scegliere. Se proprio siamo di corsa possiamo scegliere anche il surgelato che rimane l’alternativa e non la prima scelta. Evitare cibo in scatola e in busta il più possibile.

2. Vario
Evitare una alimentazione routinaria con pochi cibi. E’ consigliato far girare il più possibile tutti gli alimenti di ogni macrocategoria. Non c’è una regola per tutti: l’unica regola è variare tanto e spesso. Partite dalle vostre abitudini, e ascoltando il vostro istinto sperimentate nuovi sapori. Se siete carenti di fantasia, internet ti aiuta e anche tanti libri con ricette facili  e veloci, seppur nutrienti.

3. Fertile                                                                                                                                                                                             Cibo cresciuto nella terra e comprato sfuso al mercato o dal contadino sarebbe l’ideale. Vero che l’ambiente è inquinato, ma è anche vero che noi viviamo in questo ambiente e il nostro microbiota ha bisogno di nutrirsi e adattarsi per sopravvivere. Comprare cibo sterile, tipo verdure in busta non ci aiuta. Può essere l’ emergenza ma non l’abitudine.

Anzichè risparmiare tempo cerchiamo di ottimizzare il tempo. Più ho energia , più sono  in salute, più riesco a fare ciò che necessito con lucidità e chiarezza.

Per consigli personalizzati venitemi a trovare in Polispecialistica Lariana.

Buona ripresa