CONOSCIAMO LA TIPOLOGIA VATA

CONOSCIAMO LA TIPOLOGIA VATA

Abbiamo visto che Vata è composto prevalentemente da aria e spazio e che le sue qualità sono:

il movimento, la velocità, la sveltezza, la mobilità, la flessibilità, l’irregolarità, la leggerezza, la freschezza, la secchezza, la ruvidezza e la sottigliezza.

Vata è considerato il CREATORE perché permette l’ attività di tutta la fisiologia, attraverso il movimento e la comunicazione.

Ma così come crea è anche in grado di distruggere, perché vata è il responsabile di qualsiasi cosa.

TUTTI I PROCESSI DI MALATTIA INIZIANO CON UNO SQUILIBRIO DI VATA.

Di che cosa si occupa Vata nel corpo e nella mente?

A livello mentale rappresenta la rapidità e la velocità di azione, la disinvoltura, la prontezza, la creatività, il talento musicale, la capacità di apprendere velocemente, l’intuizione, la capacità di avere iniziative, la gioia, la loquacità e la flessibilità.

A livello fisiologico regola la respirazione, le funzioni cardiache, la circolazione, l’assimilazione e il trasporto dei nutrienti, l’ eliminazione delle scorie, il ritmo sonno-veglia, tutte le funzioni del sistema nervoso e dehgli organi di senso.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE VATA DOMINANTE?

Fisicamente una persona che ha il dosha vata dominante si presenta con una struttura leggera, longilinea, con ossa sporgenti e muscolatura scarsamente rappresentata, parete addominale sottile, articolazioni molto flessibili, tendenza della pelle ad essere secca, può essere presente anche una asimmetria nelle forme corporee, labbra fini, occhi piccoli; in generale un aspetto delicato.

VATA IN SQUILIBRIO

Quando vata è in squilibrio invece tutte le sue qualità si accentuano e quindi si avrà pelle secca e ruvida, intolleranza al freddo e al vento, mani e piedi freddi, costipazione, mancanza di idratazione, rigidità a livello muscolare e articolare, spasmi e contratture, eccessiva loquacità, vertigini, difficoltà a ricordare, difficoltà ad addormentarsi e con sonno leggero e irregolare, appetito irregolare, tremori, ansia, paure, incapacità a rilassarsi, difficoltà di concentrazione e agitazione.

COSA PUOI FARE PER PACIFICARE VATA?

Il Ayurveda il simile aumenta il simile.

Visto che Vata è freddo, secco, irregolare, mobile e leggero dovremmo evitare tutto ciò che ha queste qualità, sia nella routine quotidiana sia nell’alimentazione.

E’ importante quindi avere una routine giornaliera regolare, sufficiente sonno e riposo, ambienti caldi, mangiare ad orari precisi, prendere il cibo nutriente e caldo, dal sapore dolce, acido e salato, ed evitare cibo freddo, leggero e secco, evitare caffeina e teina, le sigarette, troppa TV, lunghi viaggi, il clima freddo e ventoso, troppo esercizio fisico e fare dei massaggi con olio.

Una delle caratteristiche di Vata in squilibrio è proprio l’accumulo di ansia e stress. Per far fronte a queste problematiche, si dovrebbero evitare le discussioni, le giornate troppo impegnative e gli sforzi eccessivi.

La propensione di Vata per il movimento trova pace nella tranquillità e nel relax. Proprio per questo sarebbe bene inserire nella routine giornaliera lo yoga e la meditazione. Il cambiamento di routine non deve essere repentino, il corpo ha bisogno di abituarsi lentamente ai cambiamenti.

Ma se manteniamo la forza di volontà e la costanza, pian piano riusciremo a prevenire l’accumulo di Vata e riusciremo a manternerci in salute

Articolo a cura della Dottoressa Manuela Serrentino per Olis.

Se vuoi saperne di più, segui la rubrica di Ayurveda a cura della Dottoressa Manuela Serrentino, Medico e Insegnante di Ayurveda, sul mio canale di Instagram (stefaniaolis),