Vivi in armonia! Mantieni corpo e mente, sani e flessibili

Protocollo di forza e flessibilità

Fai un lavoro sedentario, passi seduta molte ore davanti al PC o in auto?
E soffri di mal di schiena, di rigidità e limitazioni di movimento al collo e al bacino, soprattutto se sotto stress?

Sto per lanciare un training pilota:
“Protocollo di forza e flessibilità : schiena forte e sana in 20 minuti al giorno.
Dimenticati rigidità e mal schiena in 6 settimane con il metodo OLIS
Max.12 persone

Sono una massoterapista e insegnante Yoga. Ho iniziato a praticare yoga a 22 anni perché ero molto nervosa, stressata e la mia schiena era di marmo, nonostante l’età e l’attività fisica c’era qualcosa di scorretto. Lavoravo circa 10 ore al giorno come tecnico di laboratorio, in una stanza senza finestre e con ritmi intensi. Le giornate volavano, il mio tempo libero diminuiva, mi innervosivo facilmente, il mio corpo somatizzava le tensioni sia fisiche sia emotive diventando sempre più rigido.

Un giorno una mia collega mi ha invitato a praticare yoga e da li è iniziato il mio percorso di ricerca attraverso il corpo. Lo Yoga, il movimento consapevole e le pratiche di respiro mi hanno aiutato a riprendere il potere sul mio corpo, sulle mie emozioni e sulla mia vita, e mi hanno accompagnato a potenziare forza e flessibilità. Il mio corpo e la mia mente sono diventati più leggeri, flessibili, forti e sani.

Ho cambiato lavoro, mi sono trasferita in Irlanda, ho studiato craniosacrale e ho iniziato ad insegnare yoga. Tornata in Italia ho scelto di lavorare come terapista e mi sono diplomata Massoterapista. Ora offro un lavoro sinergico tra yoga, massaggi, craniosacrale e rilascio somato emozionale.

Il mio obiettivo è promuovere il benessere partendo dal corpo,offrendo gli strumenti che ho conosciuto e sperimentato sulla mia pelle, per offrire risultati tangibili a chi vuole stare bene.

Oggi ho deciso di condividere questo protocollo, frutto dei miei vent’anni di percorso lavorativo e ricerca personale, che comprende posizioni yoga terapeutiche, tecniche di respiro, rilassamento guidato e auto trattamenti per migliorare forza e flessibilità della colonna vertebrale. Essendo il corpo uno specchio della mente, più la tua colonna si rafforza, più la tua mente si rafforza.

Ti interessa saperne di più?

Metti un like o commenta se vuoi ricevere info, ti contatterò in privato.

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VIDEOTECA PILLOLE HATHA YOGA OLIS

Ciao e Benritrovato,
mi auguro di cuore che tu, la tua famiglia e amici stiate bene!
Sono stati e saranno mesi di grandi passaggi a vari livelli e, come abbiamo già notato, in questi passaggi si sono instaurate nuove abitudini, alcune obbligate dai decreti altre scelte dalle persone.
Vivo a Como e mi piace camminare, con piacere ho constatato che post lockdown i boschi e le passeggiate, che prima erano semivuote, ora sono ben visitate! L’essere umano sta tornando sempre più in contatto con la natura e col proprio corpo. I cambiamenti positivi ci sono e mi auguro continuino ad aumentare, come anche la consapevoelzza di prendersi cura di sè e di mantenere uno stato armonico e in equilibrio!

Per lo YOGA ci siamo adattati all’ONDA del cambiamento:
i corsi riprendono nei GIARDINI, nella natura, col prato verde e il cielo blu!
Il martedì alle 9.15-10-15 e 18.00-19.00 , solo in caso di mal tempo nella palestra che è a norma.

– WEB VIDEOTECA PILLOLE HATHA YOGA OLIS
Non hai tempo di venire in palestra? Pratica a casa.

Per offrire la possibilità di praticare anche a chi non se la sente ancora di uscire di casa, o è troppo lontano per agreggarsi o la sua famiglia e il lavoro non gli permettono di venire da la vivo ma vuole CONTINUARE sul tappetino, perchè continuando la pratica a casa in questi mesi per adattarsi….ora non ne può più fare a meno…La nuova SANA ABITUDINE si è instaurata…

Lezioni di pratica e rilassamento, dal lunedi al venerdi, ogni giorno 30 minuti di video, accesso illimitato tutto il mese, a tutte le ore, a tutti i video caricati nel mese.
Nuove abitudine e possibilità post corona, per mantenere il corpo flessibile e la mente lucida.
Ti serve un tappetino a casa e la password per accedere alla videoateca, e sei pronto!

Per tutte le info clicca su questo link.
https://videolezioni.centrocomocorsi.it/corsi/yoga-con-stefania-olis-grappeggia/.

TRATTAMENTI
Lo studio è stato messo a norma e ricevo solo su appuntamento.

Ti auguro un sereno rientro alla nuova “normalità”.
Un caro abbraccio

MEDITAZIONE

State seduti con tutta la maestà inalterabile della Montagna.
La Montagna è completamente naturale e ben stabile sulle sue basi,
quale che sia la violenza dei Venti che l’assalgono o lo spessore delle Nuvole scure che turbinano intorno alla sua cima.
Seduti come una Montagna, lasciate che il vostro Spirito si elevi, spicchi il volo e si dispieghi nel Cielo.’

(Sogyal Rimpoche)

Tutti i nostri problemi derivano dall’attaccamento, e la meditazione è il mezzo mediante il quale disimpariamo la nostra tendenza all’attaccamento. Quando molliamo la presa, sorge una sensazione naturale di spazio:questa è la meditazione.

Lasciar la presa ed aggrapparsi sono entrambi stati della mente;questa mente che quando non stiamo attenti è così gradevolmente, intelligentemente, sofisticatamente ingannevole.

La meditazione è il sentiero della semplicità, dell’apertura, del mettere a punto, dell’affrontare la mente: usare la mente per domare la mente.

A chi è consigliata?

La pratica della meditazione consiste nell’esercizio di creare il “vuoto” mentale per entrare nello stato del silenzio interiore. Possiamo considerare la meditazione come una tecnica, uno strumento a disposizione di tutti, che può essere di enorme vantaggio proprio a chi ha necessità di prendere spesso decisioni importanti e deve risolvere ogni giorno una quantità di problemi e situazioni.

Ogni giorno sul lavoro e nella vita la nostra mente assorbe una quantità enorme di input: la testa elabora gli input sottoforma di pensieri che si sommano e si affollano durante tutto l’arco della giornata. Spesso anche la sera.. “non riusciamo a staccare la spina”. Si può generare ansia, stress fino all’insonnia, quando ci si rigira tra le lenzuola con i pensieri impazziti per la testa. In altre parole perdiamo calma e serenità. Ma non è tutto.

Immaginate i pensieri come nuvole leggere: se sono pochi e scorrono leggeri, lasciano intravedere il cielo sereno, ma se si infittiscono possono trasformarsi in nubi spesse, in nebbia che impedisce la visuale.

Come è possibile prendere decisioni corrette quando la mente è annebbiata e la visuale impedita? Cosa occorre al manager per dirigere? Occorre la CALMA che genera fiducia e la CHIAREZZA che consente di vedere la direzione da seguire. E come si ottengono (e mantengono) questi preziosi attributi .. ? Semplicemente diradando le nuvole .. ecco allora la grande importanza della meditazione.

Meditare può essere la cosa più banale del mondo: basta NON FARE, non pensare, fermarsi.. non servono attrezzature di alcun genere, non costa nulla. Basta “decidere” di sedersi per NON FARE E NON PENSARE A NULLA. Facile eh ?

In realtà, non è così facile prendere questa decisione, specialmente per noi occidentali. Anche quando crediamo di non far nulla, in realtà intendiamo “non fare nulla di produttivo” in senso stretto… ma mastichiamo un che wingum, guardiamola TV, leggiamo un libro, fumiamo una sigaretta, sfogliamo una rivista.. e nel migliore dei casi, ci guardiamo un bel film…

Come si medita?

Per aiutarci ad entrare in questo spazio di vuoto di nulla, ad entrare dentro di noi nello stato di meditazione, sono state inventate tantissime “tecniche”: tutte utilizzano la concentrazione sul respiro.. ma ognuna ha i suoi riti e le sue regole.

Meditazione trascendentale, meditazione Zen o Zazen, meditazione dinamica come il Tai-Chi, meditazione buddista, training autogeno, yoga, … Sta ad ognuno di noi individuare la tecnica più adatta alla propria personalità, alle proprie esigenze. Possiamo essere aiutati dalla musica, dal gruppo, dall’odore degli incensi.. da un luogo tranquillo e protetto in cui ci sentiamo “a casa”.

Immaginate ora di praticare mezz’ora di meditazione e di andare a dormire “ripuliti”, leggeri, freschi e rigenerati: con la testa libera il vostro sonno sarà di una qualità molto diversa e al risveglio sarete riposati e pieni di energia !

Con la testa libera troverete senza difficoltà le soluzioni e le risposte: c’erano anche prima, ma la nebbia impediva semplicemente di vederle.

Obiettivi chiari, direzione calma e serenità: questa è la vera grande forza.

La meditazione recettiva ha come scopo l’assenza di pensieri e permette alla mente di raggiungere un livello di “consapevolezza senza pensieri”. È un tipo di meditazione tipica di numerose filosofie e religioni orientali.

Nella meditazione riflessiva l’oggetto della meditazione può essere qualsiasi cosa. In genere nella pratica vengono utilizzate visualizzazioni di oggetti fisici oppure semplicemente oggetti che riguardano il mondo interiore come emozioni o qualità, oppure immagini o testi sacri. Questo tipo di meditazione è più vicina alla cultura occidentale.

MEDITAZIONE ASTHANGA YOGA

La base della pratica della meditazione è il rilassamento. E’ estremamente importante che stiate comodi e consentiate a pensieri ed emozioni di acquietarsi. Non c’è nulla da raggiungere o portare a compimento così lasciate andare. Lasciar andare ogni solennità, e perfino l’idea stessa che state meditando. Lasciate che il vostro corpo rimanga così com’è, e respirate come vi viene, naturalmente e consapevolmente.
Quanto alla mente, la cosa essenziale non è sopprimere i pensieri o troncarli, ma semplicemente lasciarli esistere senza lasciarsene sedurre o distrarre.

Ogni respiro è Vita: semplice, possente, normale e libero. Se espirate e poi non inspirate più siete morti. Limitatevi semplicemente ad essere consapevoli del respiro mentre viene e va: dovreste essere appena presenti ed attenti. Siate con il respiro, fluite con il respiro.
E’ come se foste Nuvole che attraversano il cielo, o prati mossi dal vento: limitatevi ad essere qui. Dopo un po’ di tempo che sarete consapevoli del respiro, il respiro stesso, colui che respira e l’atto di respirare diverranno una sola cosa

Nella pratica dell’ Asthanga yoga ci sono 8 livelli di consapevolezza:

1_yama o “astinenze”: questo primo stadio costituisce la base morale del la disciplina ed è il presupposto necessario per un reale progresso negli stadi successivi.

2_niyama o “osservanze”: comprende precetti di purificazione, norme igieniche, nonché precetti sui corretto atteggiamento mentale dell’aspirante yogin.

Questi infatti deve possedere letizia (samtosa), autodisciplina (tapas) e volontà di migliorarsi attraverso l’autoeducazione (svadhyaya).

3_asana, o “posizioni”: insieme allo stadio successivo le asana costituiscono la chiave di volta dello yoga (ancor di più nell’hatha-yoga).

4_pranayama, o “tecniche di controllo della forza vitale” (prana) attraverso esercizi respiratori.

5_pratyahara, o “ritrazione della mente” dagli oggetti sensibili.

6_dharana, o “concentrazione mentale” su un solo oggetto.

7_dhyana, o «meditazione». Le tecniche di questo stadio sono state fatte proprie anche dal Buddhismo e, dopo essere passate in Cina sotto il nome Ch’an, si sono estese al Giappone, dando origine allo zen. Meditazione dhyana significa osservare la realtà così com’è, ossia “ciò che è qui ed ora”, quiddità, con mente aperta, senza pregiudizi, senza condizionamenti, ne’ fantasie. È realizzare in ogni momento che tutti i fenomeni e i contenuti della coscienza sono interdipendenti ed impermanenti quindi essenzialmente vuoti. La profonda contemplazione include sia calma che chiara consapevolezza, sia silenzio che l’interrogarsi: tutta la vita è un grande gongan, enigma senza conclusioni.
La trinità della solida postura, respirazione tranquilla e mente chiara ci aiuta a svuotare la coscienza che diventa un vasto spazio aperto.

8_samadhi, o «en-stasi mistica»: è questo lo stadio supremo, accessibile a pochi adepti, nel quale la dimensione umana viene trascesa e si attinge l’Assoluto.

Nel samadhi si deve ottenere il controllo della mente frenandone le fluttuazioni, il saggio afferma che non ci può essere yoga senza samadhi. Il prodotto finale di ogni tipo di yoga può essere soltanto questo, non importa con quale nome venga chiamato «Come il sale si dissolve nell’acqua, così la mente si

dissolve nell’anima e diventa una con questa. L’unità di anima e mente è chiamata samadhi»

Dopo un’intensa pratica, quando la meditazione non è più meditazione ma si identifica e si

fonde con il fine stesso, si realizza lo stato di samadhi.

A cosa serve la meditazione:

  • migliorare l’autocontrollo, la concentrazione, la memoria…
  • ricaricare le batterie…
  • migliorare le prestazioni fisiche…
  • stimolare e rinforzare il sistema immunitario…
  • migliorare la qualità del sonno…
  • prevenire disturbi psicosomatici…
  • migliorare tutte le funzionalità dell’organismo…