Vivi in armonia! Mantieni corpo e mente, sani e flessibili

MANDALA FESTA DEL PAPA’

Ciao, tra pochi giorni sarà la festa del papà!
I papà sono i nostri eroi, i nostri punti di riferimento e i i nostri porti sicuri. Qualsiasi cosa facciamo sappiamo che possiamo sempre contare su di loro.
Ci hanno dato la vita e ci offrono ogni giorno il loro meglio per poter crescere.

Vuoi fare un pensiero originale e creativo per il tuo papà?
Regalagli un mandala speciale con i colori delle tue emozioni.
Puoi scegliere fra tre di questi disegni quello che senti più in armonia per il tuo papà. Stampalo, mettiti comoda con un abella musica di sottofondo e coloralo come gradisci. I colori che sceglierai reanderanno unico il tuo mandala.

PAPA’ ESPLORATORE

PAPA’ GRANDE CUORE

PAPA’ NATURISTA

Se vuoi puoi condividere la foto del tuo mandala colorato, e abbinare una poesia o una frase per renderlo ancora più speciale!

#IORESTOACASA

Sembrerebbe essere il mantra di questo 2020!
Cos’è la casa?
Cosa significa restare a casa?
Come ci si sente a restare a casa?

Ognuno di noi in base alle proprie conoscenze ed esperienze avrà sensazioni e risposte diverse.
Condivido con voi la mia, e sono lieta se anche voi vorrete condividere la vostra.
Secondo la mia ricerca personale la casa è sicuramente dove viviamo (appartamento, villetta, villa ecc..) ma, ancora prima e ancora più importante, è il luogo dove risiede la nostra ANIMA: il Corpo.

Secondo le antiche scritture dello Yoga il corpo è la CASA, lo strumento che l’anima usa per manifestarsi in questo mondo. Capirete quindi che restare a casa, non è semplicemente chiudersi nella propria villa o appartamento, potrebbe significare molto di più. Potrebbe essere il messaggio per entrare e stare nel PROPRIO TEMPIO. Quello spazio, quella atmosfera, che ci avvolge ed è l’insieme dei nostri campi fisico-mentale-emotivo.

Chi pratica Yoga e/o tecniche di ricerca personale da tempo, ha imparato l’importanza di stare nella propria casa, STARE CON SE’, prendersi cura di sé: del corpo fisico, delle emozioni e del sistema pensiero.
Chi non ha mai frequentato o conosciuto la propria casa, in questo momento storico particolare, potrebbe avere più difficoltà nello “stare a casa” si può trovare in POSTI SCONOSCIUTI e senza gli strumenti necessari per esplorarli.
Stare a casa ci permette di STARE NEL NOSTRO CENTRO, di trovare la quiete nella tempesta, e dal punto di centratura essere utile per gli altri.
Se mi perdo nell’altro saremo entrambi persi e alla deriva, solo se rimango nella mia casa posso offrire supporto all’altro. Ricordiamoci che lo yoga insegna che il Macrocosmo e lo specchio del Microcosmo.

La PORTA di accesso alla casa è il CUORE, il focolare, dove i testi antichi dicono risieda la sorgente divina, la scintilla che dà la vita. Si dice che se si scende dalla mente razionale e duale al cuore, o se si sale dai bassi istinti primordiali al cuore, si può vedere la VERITA’, si accede alla UNITA’. Nel sacro cuore risiede la nostra ESSENZA.

Il simbolo del mio logo, creato anni fa, è il Chakra del Cuore: i due triangoli si compenetrano, l’alto e il basso si incontrano in equilibrio nel cuore e da lì nasce la visione e può nascere l’ AZIONE . L’Antilope stilizzata che potete visualizzare all’interno è il simbolo della visione e dell’INTUIZIONE. Si dice che essa conosce i cicli dell’esistenza e il mistero della vita e della morte; da questa conoscenza trae la capacità di agire in modo VERITIERO e senza timori.

Chiunque abbia imparato a restare a casa e ad accedere al proprio focolare, ha la possibilità di Agire anziché Re-agire alle atmosfere degli altri o dell’ambiente che lo circonda.
Si può percepire il dolore senza perdersi, si può stare a casa pur rimanendo uniti, si può meditare-pregare-mandare luce per queste anime e le loro famiglie seppur sconosciuti perchè parte di Noi.

Mi auguro di cuore che possiate stare bene nelle vostre case e che vi possiate prendere cura con amore del vostro bellissimo tempio. Personalmente è quello che sto cercando di fare, seppur con tutti limiti di qualunque essere umano.

“Comprese che il brahman è respiro, è prana, perchè in verità dal respiro nascono gli esseri,
mediante il respiro vivono, una volta che sono nati,
nel respiro rientrano allorchè trapassano.” Upanisad

A modo mio sto contribuendo a questo momento offrendo ciò che conosco attraverso il web.
Se ciò che offro vi è utile potete seguirmi sul canale di Youtube: Stefania Grappeggia e sulla pagina di FB Olis Discipline Bionaturali. Siete liberi di diffondere questi canali a chi conoscete in modo che ne possa avere beneficio.
Più persone stanno bene nella loro casa, più benessere possiamo creare e percepire.
Nessuno può aprire la porta della vostra casa, solo voi potete farlo.
Vi possono mostrare molte chiavi, sta a voi trovare quella migliore.

Grazie
Con affetto
Stefania

Il Cuore, Mente e Spirito – Professor Mohamed Omar Salem- Parte Prima

Traduzione lavoro Professor Mohamed Omar Salem

Introduzione

Il concetto di mente è di fondamentale importanza per psichiatri e psicologi. Tuttavia, poca attenzione è stata rivolta nella maggior parte dei libri di testo formale a questa importante tematica, che di solito è studiato sotto la sezione ‘Aspetti filosofici della psichiatria / psicologia’. La psichiatra praticante dovrebbe avere qualche modello di funzionamento della mente per aiutarlo a comprendere i problemi del suo paziente (Salem, 2004). Questa recensione discute alcuni aspetti delle componenti della mente, che è solo una tappa di un lungo cammino. In molte culture nel corso della storia, il cuore è stato considerato la fonte di emozioni, passione e saggezza. Inoltre, le persone sono abituato a sentire o percepire i loro sentimenti o sensazione di amore e di altri stati emotivi nella zona del cuore. Tuttavia, in passato, gli scienziati hanno sottolineato il ruolo del cervello nella testa come responsabile di tali esperienze. È interessante notare che recenti studi hanno esplorato i meccanismi fisiologici con cui il cuore comunica con il cervello, influenzando così l’elaborazione di informazioni, percezioni, emozioni e salute. Questi studi hanno fornito la base scientifica per spiegare come e perché il cuore colpisce la chiarezza mentale, la creatività e l’equilibrio emotivo. In questa recensione, cercherò di riassumere e integrare i risultati interessanti in questo settore.

Cuore ed emozioni

E ‘da tempo che i cambiamenti nelle emozioni sono accompagnati da cambiamenti prevedibili nella frequenza cardiaca, pressione sanguigna, respirazione e digestione. Così, quando siamo scossi, il sistema nervoso simpatico  autonomo si attiva e ci porta  a risposte di lotta o alla fuga,  in tempi più tranquilli sarà invece  la componente parasimpatica a farci rilassare e calmare. In questa prospettiva, si è ipotizzato che il sistema nervoso autonomo e le risposte fisiologiche si attivavano in seguito ad una certa risposta del cervello ad uno stimolo dato (Rein, Atkinson, et al, 1995).

 Il cuore e il cervello

Tuttavia, dopo diversi anni di ricerca, si è osservato che, il cuore comunica con il cervello e influenza in modo significativo come percepiamo e reagiamo al mondo. Si è riscontrato che, il cuore sembrava avere una sua logica peculiare che spesso discostava dalla direzione del sistema nervoso autonomo. Il cuore sembrava inviare messaggi significativi al cervello che non solo li capiva, ma anche obbediva(Lacey e Lacey, 1978). Più tardi, neurofisiologi hanno scoperto un percorso neurale e meccanismo di ingresso dal cuore al cervello potrebbe inibire o facilitare l’attività elettrica del cervello (McCraty, 2002)

Il cervello nel cuore

Dopo approfondite ricerche, Armour (1994) ha introdotto il concetto di ‘Brain Heart’ funzionale. Il suo lavoro ha rivelato che il cuore ha un complesso sistema nervoso intrinseco sufficientemente sofisticato per qualificarsi come un ‘cervello po’ a sé stante. Il cervello del cuore è una rete intricata di diversi tipi di neuroni,  neurotrasmettitori, proteine e cellule di supporto simili a quelli trovati nel cervello. Il suo elaborato circuito gli permette di agire indipendentemente dal cervello cranico – di imparare, ricordare, e anche sentire e percepire. Il sistema nervoso del cuore contiene circa 40.000 neuroni, detti neuriti sensoriali (Armour, 1991). Le informazioni dal cuore – incluse le sensazioni ,sentimenti – vengono inviate al cervello attraverso afferenze diverse. Queste vie nervose afferenti entrano nel cervello nella zona del midollo, e in cascata fino ai centri superiori del cervello, dove possono influenzare la percezione, il processo decisionale e altri processi cognitivi (Armour, 2004).Così, è stato rivelato che il cuore ha il suo proprio sistema nervoso intrinseco che opera ed elabora le informazioni indipendentemente dal sistema cerebrale e nervoso. Questo è ciò che permette un trapianto di cuore a lavorare. Normalmente, il cuore comunica con il cervello attraverso le fibre nervose che corrono attraverso il nervo vago e la colonna vertebrale. In un trapianto di cuore, queste connessioni nervose non si ricollegano per un lungo periodo di tempo, nel frattempo, il cuore trapiantato è in grado di funzionare nel nuovo ospite solo attraverso la capacità del su intatto sistema nervoso intrinseco (Murphy, et al, 2000)

Il campo magnetico del cuore

La ricerca ha anche rivelato che il cuore comunica informazioni al cervello e a tutto il corpo attraverso interazioni con campi elettromagnetici. Il cuore genera il campo più potente e più esteso del corpo elettromagnetico ritmico. La componente magnetica del cuore è circa 500 volte più forte del campo magnetico del cervello e può essere rilevata a diversi metri di distanza dal corpo. E ‘stato proposto che, in questo campo il cuore si comporta come un’onda portante per le informazioni che fornisce un segnale di sincronizzazione globale per tutto il corpo (McCraty, Bradley & Tomasino, 2004)

Campo magnetico del Cuore nelle interazioni tra individui

C’è ora la prova che un sottile ma influente campo elettromagnetico o sistema ‘energetico’ di comunicazione funziona appena al di  sotto della nostra consapevolezza cosciente. Interazioni energetiche possono eventualmente contribuire alle attrazioni magnetiche o repulsioni che si verificano tra gli individui, e anche influire sulle relazioni sociali. Si è anche scoperto che le onde cerebrali di una persona sono in grado di sincronizzarsi  con il cuore di un’altra persona (McCraty, 2004).

Il Cuore, Mente e Spirito – Professor Mohamed Omar Salem- Parte Seconda

Comunicazione tramite ormoni: il cuore come una ghiandola ormonale

Un altro componente del cuore-cervello, sistema di comunicazione è stata fornita dai ricercatori che studiano il sistema ormonale. Il cuore è stato riclassificato come ghiandola endocrina quando, nel 1983, un ormone prodotto e rilasciato dal cuore chiamato fattore natriuretico atriale (ANF) è stato isolato. Questo ormone esercita il suo effetto sui vasi sanguigni, i reni, le ghiandole surrenali, e su un gran numero di regioni regolatori nel cervello. Si è inoltre constatato che il cuore contiene un tipo di cellula conosciuta come ‘adrenergica cardiaca intrinseca” (ICA). Queste cellule rilasciano neurotrasmettitori quali noradrenalina e dopamina, una volta si  pensavano essere prodotte solo dai neuroni nel sistema nervoso centrale. Più recentemente, si è scoperto che il cuore secerne ossitocina, comunemente denominata ormone dell ‘amore’  o dell’attrazione. In aggiunta alle sue funzioni durante il parto e l’allattamento, recenti evidenze indicano che questo ormone è anche coinvolto nella conoscenza, tolleranza, adattamento, complessi comportamenti sessuali e materni, spunti di apprendimento sociale e creazione di legami di coppia duraturi. Le concentrazioni di ossitocina nel cuore sono stati trovati tanto altoi come quelli trovati nel cervello (Cantin & Genest, 1986).

 

Aumentare la coerenza psicofisiologica

I dati indicano che quando i modelli del ritmo cardiaco sono coerenti, le informazioni neurali inviate al cervello facilitano la funzione corticale. Questo effetto è spesso vissuto come aumento  della chiarezza mentale, miglioramento dei processi decisionali e maggiore creatività. Inoltre, coerenti stimoli dal cuore tendono a facilitare l’esperienza di stati emotivi positivi. Questo potrebbe spiegare perché la maggior parte delle persone associa l’amore e altri sentimenti positivi con il cuore e perché molte persone in realtà sentono o percepiscono queste emozioni nella zona del cuore. Così, il cuore sembra essere strettamente coinvolto nella generazione di coerenza psicofisiologica (Tille et al, 1996, e McCraty, 2000).

Il cuore e l’amigdala

La ricerca ha dimostrato che i segnali afferenti neurologici del cuore influenzano direttamente l’attività dell’amigdala e dei nuclei associati, un importante centro di elaborazione emotiva del cervello. L’amigdala è il centro fondamentale del cervello che coordina le risposte comportamentali, immunologiche e neuroendocrine alle minacce ambientali. Esso mette a confronto i segnali emotivi in ingresso con i ricordi emotivi memorizzati, e rende di conseguenza decisioni istantanee sul livello di minaccia percepita. Grazie alle sue connessioni estese al sistema limbico, è in grado di prendere in consegna i percorsi neurali, attivando il sistema nervoso autonomo e una risposta emotiva prima che i centri cerebrali superiori ricevono informazioni sensoriali (Rein, McCraty e Atkinson, 1995 & McCraty et al, 1995).

 

Il cuore e l’intuizione

Un risultato di ricerca molto interessante è stato che il cuore è coinvolto nella trasformazione e nella decodifica delle informazioni intuitive (McCraty, Atkinson & Bradley, 2004). Dati precedenti suggerisce che il campo del cuore è stato direttamente coinvolto nella percezione intuitiva, attraverso il suo accoppiamento con un campo di informazione energetica al di fuori dei limiti di spazio e tempo (Childre & McCraty, 2001). Utilizzando un design rigoroso sperimentale; vi erano prove che sia il cuore sia il cervello possono ricevere e rispondere da informazioni su un evento futuro prima che ll’evento effettivamente accada. Ancora più sorprendente è stato che il cuore sembrava ricevere queste informazioni intuitive prima del cervello (McCraty, Atkinson & Bradley, 2004).

Discussione

È stato a lungo pensato che la consapevolezza cosciente ha origine solo nel cervello. Recenti studi scientifici suggeriscono che la coscienza emerge dal cervello e dal corpo  insieme (Popper e Eccles, 2000). Come è stato dimostrato, una serie di esperimenti e di prove  suggeriscono ora che il cuore gioca un ruolo particolarmente significativo in questo processo. Le conclusioni di cui sopra indicano che il cuore è molto più di una semplice pompa. In realtà, si è visto ora come altamente complesso, auto-organizzante centro di elaborazione dati con il proprio funzionale ‘cervello’ che comunica con, e influenza, il cervello craniale attraverso il sistema nervoso, sistema ormonale e altri percorsi. Il coinvolgimento del cuore con funzioni intuitive è un altro dato interessante. Tuttavia, anche se le persone con i cuori trapiantati sono in grado di funzionare normalmente, il cuore può essere considerato  come un mezzo o uno strumento, per un sottile sistema d’ integrazione più sofisticato che ha la capacità di trasportare l’identità personale dell’individuo. Queste nuove visioni potrebbe dare una migliore comprensione del concetto di mente come un multi-componente di unità che non è solo in grado di interagire con l’ambiente fisico attraverso mezzi dimostrabili, ma ha anche la capacità di comunicare con l’universo cosmico attraverso percorsi non-fisici (Lorimer, 2001). Ciò dà luogo al concetto dello spirito come il non-elemento fisico, o il campo, della mente che può comunicare con il cosmo al di fuori dei vincoli di spazio e tempo. L’evidenza di tale comunicazione viene dai fenomeni segnalati di percezioni extra-sensoriali (la telepatia, la precognizione e la chiaroveggenza), esperienze psico-cinetiche, guarigione psichica e esperienze religiose. (Radin, 1997 & Henry, 2005).Forse un ulteriore avanzamento nella fisica quantistica un giorno potrà darci una visione più completa e aiutarci nella  formulazione di  questo nuovo modello del cuore, della mente e dello spirito.