Dolori Lombari? Aiutati con lo Yoga

Spesso soffriamo di Lombalgia,può essere che sia capitato anche a te, e in quel caso, cosa fai?
Sapevi che ssistono circa 70 tipi diverse di cause di lombalgia, e a volte ci limitano nel vivere a pieno la nostra giornata!
Oltre ai trattamenti da un professionista esperto e alle visite dal tuo medico per verificare la tua condizione, puoi praticare delle semplici posizioni di yoga che ti aiutano a ridare flessibilità alla colonna e a mobilizzare e rinforzare la lombare.

SARDULI- GATTO
SARDULI, la mitica madre delle tigri, rappresenta la flessibilità e la forza

COME SI ESEGUE
– Mettiti carponi a quattro zampe. Le mani aperte come la misura delle spalle e le ginocchia come le anche. La distanza fra le ginocchia e i polsi corrisponde alla lunghezza del busto. Le mani sono rivolte in avanti, i piedi indietro.
– Inspirando, solleva la testa, guardando il cielo e inarcando la schiena verso il basso,In questa fase, rilassai glutei.
– Espirando sollevare la regione sacrale (antiversione bacino), ritrarre l’addominale, incurva la schiena e porta il mento a guardare verso l’ombelico. In questa fase i glutei si stringono.
MANTENIMENTO
L’esercizio si può ripetere più volte. Ti consiglio di fare almeno 10 cicli di respiro. Il respiro deve essere lento
BENEFICI
Aumenta la normale capacità respiratoria. Riduce il mal di schiena, elasticizza la colonna vertebrale, e tonifica i muscoli del busto e gli organi addominali e i nervi spinali. Aiuta in caso di stipsi e tonifica l’apparato riproduttivo.

IL PILASTRO – STAMBHASANA

La posizione allunga l’intero corpo nella sua parte posteriore dal tratto cervicale alle dita dei piedi .

COME SI ESEGUE
-Supini, mento verso lo sterno, colonna vertebrale completamente aderente a terra , spalle a terra , cosce a 90° con l’addome, piedi flessi con la punta dei piedi verso il viso.
-Sollevo entrambe le gambe, respiro lento e profondo.
-Sollevo entrambe le gambe e le braccia verso l’alto, respiro lento e profondo

MANTENIMENTO
Mantieni per 5/10 respiri

BENEFICI
Tonifica le pelvi, tonifica i musocli delle gambe e della schiena.

IL BAMBINO
COME SI ESEGUE
– Partendo dalla posizione dell’esercizio precedente, distendi le braccia e cerca di toccare il suolo con il mento. Poi vai a sederti sui talloni e rilassa il corpo. Porta il respiro sopratutto nella zona lombare.
MANTENIMENTO
Mantieni la fase di trazione continuando a respirare profondamente. Almeno 10 respiri, e puoi tenerla quanto vuoi.
BENEFICI
E’ utile per la colonna vertebrale, per l’artrosi e per il mal di schiena. Rilassa la schiena stanca, tonifica gli organi addominali interni, toglie dolori alla testa e all’addome.

panchina laterale

Yoga Boom: Dubbi e domande

Yoga: pratica millenaria per il benessere. Negli ultimi anni tanti ne parlano, molti lo praticano, e diversi hanno un pò di confusione a riguardo.
Ognuno sembrerebbe avere un suo sistema di credenze a riguardo, basato su esperienze di amici..
Per esempio mi chiedono:
“A Yoga bisogna cantare la OM per 30 minuti?”
“Si suda a fare Yoga ?”
“Se pratichi il saluto al sole alle 4 di mattina per un anno ti illumini e sali di livello?”
“Mi hanno detto che lo Yoga serve per lavorare sulla mente, per lavorare sul corpo meglio scegliere altre discipline, è vero?”
“Yoga non lo pratico perchè accendono troppi incensi e non riesco a respirare”
ecc…ognuno di voi avrà sicuramente altre domande bizzarre che i propri amici vi avranno posto.
E quindi: cos’è lo Yoga?
Le tecniche dello yoga (così come sono formulate nel trattato Yogasūtra, redatto tra il 2° e il 5° sec. d. C., che ne costituisce il testo base) comprendono otto gradi.
I primi due riguardano la disciplina morale YAMA E NIYAMA. per es., astensione dall’offesa a ogni creatura, rispetto per la verità, purezza di spirito e di corpo.
Il terzo e il quarto costituiscono la preparazione fisica : assunzione di particolari posizioni del corpo ASANA, e controllo del respiro PRANAYAMA, premessa necessaria al controllo del flusso dei pensieri.
La pratica consapevole di questi ultimi due stadi porta al quinto: PRATYHARA, riassorbimento dei sensi, ascolto interno e non delle proiezioni e dell’ambiente esterno.
Gli ultimi tre gradi sono: DHARANA, CONCENTRAZIONE, sforzo attivo per concentrare la mente su un oggetto (o un’idea), più si pratica più si sviluppa l’attenzione continua, la MEDITAZIONE o stato di DYANA, che a sua volta nel tempo, porta al raccoglimento assoluto SAMADHI, UNIONE tra il soggetto e l’oggetto,l’ uscita dal mondo duale (buono/cattivo).

Nel mondo occidentale si è diffuso principalmente come un insieme di tecniche ginnastiche e respiratorie praticate come mezzo di rilassamento. Oppure, a volte, solo come pratica meditativa. In entrambi i casi potete comprendere che, seppur valido, non è Yoga, perchè entrambe le categorie mancano dell’unione.

Lo Yoga è una pratica FISICA
: il corpo è lo strumento che usiamo per andare nel mondo, è il nostro spirito e l’insieme delle nostre emozioni e pensieri cristalizzati nella materia. La pratica fisica aiuta il corpo a sciogliere eventuali tensioni, migliorare la flessibilità, rafforzare la muscolatura, rimanere radicato e fluido contemporaneamente. Eh si…SI SUDA...vengono attivate fascie connettivali isometriche. E’ richiesto uno sforzo energetico attivo.
All’inizio della lezione si canta la OM per 30 minuti? Dipende dalla scelta del vostro insegnante. Personalmente, nella preparazione del ritmo della lezione, seguo gli stadi dello Yoga, la pratica meditativa è alla fine, quando il corpo è stato sufficientemente aperto e rafforzato, ed è quindi più recettivo.
Se dopo una giornata di lavoro seduti al pc, andate a sedervi e cantare la OM per mezz’ora…può essere che vi rilassiate o può essere che sclerate più di prima…sperimentate la cosa migliore per voi.
Se pratichi il saluto al sole alle 4 di mattina per un anno nè ti illumini nè sali di livello. Se ti piace puoi farlo ma è l’attenzione con cui pratichi che fa la differenza. Anche se pratichi da anni, non sei nè più illuminato degli altri nè su livelli superiori, sei semplicemente un essere umano che sta cercando di far splendere il suo illimitato potenziale.
Siamo tutti uguali e potenzialmente divini, inteso come possibili creatori della nostra esistenza. Il nostro intento di andare in una direzione, crea una attenzione selettiva, che ci fa provare determinate emozioni, e crea il nostro sistema di pensiero che materializza la realtà. Gli yoghini lo insegnavano millenni di anni fa, la fisica quantistica oggi lo dimostra e ci spiega come sia possibile.

Quello che può succedere se continui a praticare è la possibilità di sviluppare un corpo forte e fluido che sostiene una  mente efficace, chiara e senza giudizio, in grado di essere consapevole delle proprie emozioni e pensieri, e di avere la vera possibilità di scelta e azione ( e non re-azione)  in ogni momento.

Tornando a “Mi hanno detto che lo Yoga serve per lavorare sulla mente, per lavorare sul corpo meglio scegliere altre discipline, è vero?”  Credo che ora tu abbia abbastanza informazioni per scegliere la tua riposta. Se sei ancora incerto, una delle frasi must dello Yoga è che “la mente mente”, inteso come verbo mentire. Se sei in-consapevole dei tuoi pensieri ed emozioni vivi il tuo film personale, che può essere diverso dalla realtà. La mente non è il cervello, il quale è solo un organo che riceve le informazioni dal nostro sistema di neuroni presente in tutto il corpo, per questo la pratica iniziale dello yoga parte dal corpo.

Se hai dubbi o altre domande scrivimi e sarò felice, se posso,  di risponderti.

Buona pratica

Stefania Olis

Cibo pronto, scatolette, …ci aiutano?

La scuola riparte e cosi anche gli innumerevoli impegni della settimana, che si aggiungono al normale carico di lavoro dei genitori.
Il tempo a disposizione diminuisce, si è di corsa tra scuola-lavoro-mumytaxi, la stanchezza aumenta e bisogna ottimizzare il tempo. La prima cosa che si diminuisce, in genere, è il tempo dedicato alla spesa e alla cucina. Si preferiscono le insalate in busta, il cibo pronto o  in scatola, le merendine confezionate,  ecc…
Ma siete sicuri che state veramente guadagnando tempo? Oppure, dato che questi cibi hanno meno valore qualitativo nutrizionale, avrete meno energia, sarete più stanchi e rallentati nelle vostre attività quotidiane e avrete bisogno di più tempo per svolgerle?

Immagino che molti di noi vorrebbero avere più tempo! Per recuperarlo possiamo provare ad organizzare al meglio l’agenda personale e, se possisbile, creare un supporto con altri genitori ( es.macchine condivise per scuola, sport) e dai nonni (grandi babysitter e con più tempo libero, a volte, che potrebbero anche preapare del buon cibo da tenere come salvavita nel congelatore).
Se vogliamo avere energia per affrontare la giornata possiamo scegliere il cibo pensando al valore nutrizionale e non al valore calorico, perchè a parità di calorie sono i macro e micromutrimenti che fanno la differenza. Siamo fatti dal 10% di cellule umane e dal 90% di microbiota (pool di batteri, funghi, parassiti,virus: ognuno ha il suo specifico, come le impronte digitali). Mangiando dobbiamo nutrire entrambi, l’interazione tra i due crea il MIcrobioma e determina la nostra salute.

3 regole base: Fresco, Vario e Fertile
Possiamo anche sfatare almeno 3 falsi miti :
1. Fresco
Oggi abbiamo tante possibilità di scelta:  supercati, mercati, agricoltori km0.  Il cibo fresco e di stagione è il meglio che possiamo scegliere. Se proprio siamo di corsa possiamo scegliere anche il surgelato che rimane l’alternativa e non la prima scelta. Evitare cibo in scatola e in busta il più possibile.

2. Vario
Evitare una alimentazione routinaria con pochi cibi. E’ consigliato far girare il più possibile tutti gli alimenti di ogni macrocategoria. Non c’è una regola per tutti: l’unica regola è variare tanto e spesso. Partite dalle vostre abitudini, e ascoltando il vostro istinto sperimentate nuovi sapori. Se siete carenti di fantasia, internet ti aiuta e anche tanti libri con ricette facili  e veloci, seppur nutrienti.

3. Fertile                                                                                                                                                                                             Cibo cresciuto nella terra e comprato sfuso al mercato o dal contadino sarebbe l’ideale. Vero che l’ambiente è inquinato, ma è anche vero che noi viviamo in questo ambiente e il nostro microbiota ha bisogno di nutrirsi e adattarsi per sopravvivere. Comprare cibo sterile, tipo verdure in busta non ci aiuta. Può essere l’ emergenza ma non l’abitudine.

Anzichè risparmiare tempo cerchiamo di ottimizzare il tempo. Più ho energia , più sono  in salute, più riesco a fare ciò che necessito con lucidità e chiarezza.

Per consigli personalizzati venitemi a trovare in Polispecialistica Lariana.

Buona ripresa

Disturbi del sonno nei bambini

Nei primi mesi di vita passiamo circa il 70-80% del tempo dormendo: si calcolano circa 15-20 ore al giorno per i neonati contro le 5-6 ore degli anziani. Possiamo dire che da piccoli si ha più bisogno di dormire (considerando sempre che ogni bambino è differente dall’altro) e che poi, crescendo, tale esigenza si riduce gradualmente. A tal proposito, numerosi studi evidenziano che un adulto necessita di circa otto ore di sonno al giorno, un dato che però trova riscontro solo negli adolescenti e che decresce man mano che l’età avanza.
I bambini dormono di più principalmente perché il sonno influisce sulla loro crescita, in particolare: favorendo lo sviluppo cerebrale (soprattutto il sonno nella fase REM, cioè quello più leggero); consolidando la memoria e tutto ciò che il piccolo apprende durante il giorno; stimolando la secrezione dell’ormone della crescita; rafforzando il sistema immunitario, consentendo all’organismo di rallentare e al cervello di “ripulirsi” dalle tossine accumulate durante la veglia.
Possiamo quindi comprendere quanto sia importante lasciar dormire il bambino per tutto il tempo che gli è necessario, cosicché impari a gestire autonomamente i propri ritmi.

L’ora della nanna

Moltissime coppie si trovano a dover affrontare ciò che può sembrare «inaffrontabile»: i risvegli frequenti e la difficoltà di addormentamento del proprio bambino nei primi tre anni di vita. Seppur in tanti ricorrono già alla melatonina e a farmaci, le tecniche comportamentali dovrebbero rimanere la prima linea di aiuto in questi casi. .

Vediamo cosa si può fare, da un punto di vista pratico, per rendere il momento della nanna più facile non solo per i piccoli ma anche per i genitori:

  1. Accettiamo che nei primi mesi di vita possano svegliarci. Accettiamo che il sonno del bambino richiede tempo per autoregolarsi.

  2. Creiamo un rituale serale che lo accompagni alla nanna. Leggere una favola, cantare una ninna nanna, una routine quotidiana che ha la funzione di prepararlo con sicurezza alla nanna in un ambiente sereno e tranquillo in cui gli stimoli vengono man mano diminuiti. L’importante è che il bambino riconosca l’esistenza di un’abitudine anche nell’andare a letto, sempre alla stessa ora e magari con uno o più oggetti (peluche, ciuccio) riservati al momento della nanna

  3. Rispettare l’orario della nanna tutte le sere. Abituare il piccolo sin dalla tenera età ad addormentarsi sempre alla stessa ora, adattando i ritmi della famiglia a quelli del bimbo e non viceversa (se si tiene sveglio il bambino perché il papà arriva tardi e vuole giocare si sposta in avanti tutto il suo sonno). Non aspettiamo che sia esausto per metterlo a letto. Un bambino molto stanco è più irritabile e nervoso e quindi più difficile da far addormentare.

  4. Far dormire il bambino sempre nello stesso ambiente, adeguatamente preparato, con luci soffuse senza televisioni o cellulati accesi, ed eventualmente con una musica dolce di sottofondo. Metterlo a nanna dove passerà la notte aumenta la sua sicurezza. Spesso i bambini vengono fatti addormentare sul divano o nel lettone e poi spostati nel loro lettino, e questo può confonderli: svegliandosi di notte in un luogo diverso da quello in cui si sono addormentati, potrebbero sentirsi spaventati e spaesati.

  5. Mai usare il tablet o altri dispositivi elettronici dopo cena. Spegnere tutto almeno un’ora prima dell’addormentamento. La luce dei dispositivi riduce la produzione della melatonina che favorisce l’addormentamento. Mantenere tutti gli apparecchi elettronici, inclusa la televisione, il computer e il cellulare fuori dalla stanza da letto.

Osserviamolo nella quotidianità e trascorriamo del tempo di qualità con lui. A tal proposito, eventuali difficoltà e problemi del sonno ci daranno molte informazioni sul modo in cui vive. Consideriamo anche che più il bimbo passerà del tempo con mamma e papà durante il giorno, più sarà appagato sotto questo punto di vista e meno soffrirà il “distacco” dovuto all’addormentamento.

Preparatevi che, anche se farete del vostro meglio, ogni bambini vivrà il momento dell’addormentarsi in modo personale.

A volte i disturbi del sonno possono esprimere manifestazioni di disagio emotivo, che provoca stati di ansietà, dovuti per esempio a:

  • Ansia da separazione
  • Primi dentini

  • Inserimento al nido o all’asilo

  • Arrivo di fratellini o sorelline

  • Ripresa lavorativa della mamma

  • Tensioni familiari

  • Cambiamento di routine familiari

Quali sono le eventuali terapie per i disturbi del sonno nei piccoli? Come possiamo aiutarli?

La maggior parte dei pediatri propone il trattamento con melatonina e una revisione delle regole comportamentali.

Se si vogliono provare anche i rimedi naturali, il Naturopata in genere propone fiori australiani ed essenze, rimedi vibrazionali senza controindicazioni, con l’obiettivo di ri-equilibrae l’orologio biologico. Sono efficaci e rilassanti anche i trattamenti olistici, come per esempio la craniosacrale, che stimola e favorisce il riequilibrio del sistema nervoso. Il bimbo riceve il trattamento mentre dorme, gioca, o è allattato, in sintonia con le esigenze del momento.

Se desiideri un consulto specifico per il tuo bimbo, contattami.

A presto

Stefania Grappeggia

Germi buoni o cattivi?

I germi sono buoni o cattivi?
Meglio un ambiente molto igienizzato, uno sterile o meglio vivere con un po di batteri?
Quanto spesso ci dobbiamo lavare le mani?

Lavati le mani, pulisci bene la casa, compra il cibo più sterile che puoi, gli animali in casa no perchè portano germi ecc…avete vissuto almeno una volta queste situazioni? o a casa vostra o dai vostri amici?

Chi vive nel pulito, senza esagerare nella sterilità, vive meglio…perchè? Oltre ad avere più tempo libero ed essere meno ossessionato, permette alla sua flora microbiotica di riprodursi e nutrirsi. I nostri batteri si scambiano col mondo esterno e ci proteggono.

Non so se lo sapete:
noi “umani” siamo fatti al 90% da batteri, virus, funghi e pasassiti (microbiota) e solo dal 10% di cellule umane, il dialogo tra cellule del microbiota e cellule umane dedice il nostro benessere e stato di salute.

Il Microbioma modula il nostro sistema immunitario, la sintesi genetica, la sintesi di energia nel corpo, la sintesi di vitamine, il metabolismo e, sembrerebbe, essere coinvolto in tutte le malattie del corpo…quindi forse i germi non sono poi cosi cattivi..
Immaginate che il nostro microbiota sia come una seconda pelle, fa da barriera e protezione col mondo esterno e permette le funzioni interne del corpo, è contenuto in maggiore quantità nell’intestino dove si dice pesi circa 1,5 kg!

Si è visto che se il microbiota è alterato può dare gonfiore addominale, intolleranze alimentari, infiammazioni, fastidi osteo-articolari, pelle impura, difficoltà digestive, colon irritabile, stipsi, obesità….pensate che stanno facendo anche i trapianti di feci , viene considerato quasi un vero e proprio organo!
E’ unico,in natura non possono esistere due persone con uguale microbioma, per questo negli USA sta prendendo il posto delle impronte digitali per il riconoscimento.

Come stanno i batteri, fughi, virus e parassiti che abitano con te?
Siete amici e collaborate al massimo del tuo potenziale?
Oppure in seguito a dieta sbilanciata, troppo igiene, troppi antibiotici non supportati da probiotici, il tuo team si è diviso?
Sei in Eubiosi (equilibrio ) o Disbiosi (alterazione) ?

La scienza si occupa negli ultimi anni del microbiota, la naturopatia lo considera come base del benessere.

Durante la consulenza naturopatica utilizzo un apparecchio di biorisonanza per valutare lo stato bioenergetico dell’intestino crasso e tenue, e anche degli altri organi. Si valuta se c’è una disbiosi,di che genere (SIBO, Fermentativa, Putrefattiva) e come risoleverla, tenendo conto dello stile di vita della persona.

L’approccio è multifuzionale:
1.Educazione alimentare: capire quali cibi promuovono l’eubiosi e come abbinarli
2.Pulizia del terreno: grazie ai rimedi fitoterapici si promuove la disintossicazione degli organi e del tessuto connettivo
3.Probiotici, adatti alle tue esigenze e al tuo microbiota, per promuovere il ripopolamento della flora intestinale.
4. Attività fisica ed esercizi mirati
5.Trattamenti locali mirati di craniosacrale

Come stanno dimostrando le 50.000 pubblicazioni scientifiche, il microbiota interagisce con tutte le malattie, quindi avere una flora batterica ricca e vitale (contenuta soprattutto nell’ intestino) è la base necessaria per avere una buona salute!

Un buon micorbiota riduce la circonferenza addominale di 10 cm in soli 60 giorni!

Vuoi migliorare la tua salute grazie alla naturopatia?
Ti aspetto in polispecialistica lariana, via anzani 37, Como.
Per info e prenotazioni 338 568 2362

Grazie
Stefania

L’intestino: il sesto senso

Hai mai pensato alla correllazione intestino-depressione?
Intestino- Ansia?
Intestino – Mente?
Sentire di pancia
O associ l’intestino solo alla processazione del cibo e a eventuale gonfiore e difficoltà di eliminazione?
Tanti si preoccupano di fare diete ipocaloriche per il “fisico perfetto”, e le molecole dei cibi le guardiamo? Noi siamo fatti di molecole non di calorie! E soprattutto di batteri..che si nutrono di molecole e non di calorie…
Il famoso detto “siamo quello che mangiamo” è oggetto scientifico delle ricerche degli ultimi anni e cosi abbiamo scoperto, ad esempio, che:
1. Il 90% dela serotonina del corpo viene prodotta dall’intestino: la serotonina è un neurotrasmettitore, definita anche l’ormone del buon umore e della felicità
2. Il Nervo vago, il più lungo dell’organismo, irradia anche l’intestino, ricevendo e mandando impulsi al cervello:il sesto senso! Rilevante per la nostra salute intestinale e il nostro tono dell’umore
3. Il Microbiota Intestinale: pesa circa 1,5 kg ed è composto da centinaia di specie batteriche, funzionali e interconnesse fra loro. I batteri che lo compongono sono presenti soprattutto nel colon, ma anche nell’intestino tenue e stomaco.

Il dialogo tra intestino e cervello è mediato dall’alimentazione giornaliera. Il sistema intestinale (sesto senso) parla con il cervello cranico, generando una rete di connesioni che crea la “mente” dell’intero nostro organismo. La “mente” quindi è la risultante dell’intero nostro patrimonio cellulare, umano e microbico,che costituisce il nostro “io biologico”.

L’intestino può condizionare la nostra salute fisica e psichica.

Il microbiota ha un ruolo importante nella regolazione dell’ansia, del dolore, del comportamento e può dare luogo a disordini nel sistema nervoso centrale.

Com’è la tua alimentazione? Il tuo umore? Il tuo intestino o sesto senso?

Se vuoi una consulenza naturopatica approfondita, con il test EAV e i consigli di educazione alimentare, puoi contattarmi e creeremo insieme il percorso migliore per te.

Grazie
Stefania

Ho l’ansia di non avere l’ansia

Hai mai provato una sensazione d’ansia ?

Hai mai vissuto un periodo in uno stato d’ansia costante?

Ti è mai successo durante questo periodo di svegliarti senza ansia e di andare in ansia perchè non hai l’ansia?

Sembra che l’ansia sia uno dei più diffusi disagi di questo secolo, condivisa da molte più persone di quel che si potrebbe immaginare.

Chi soffre d’ansia oggi?
Il Manager che deve produrre? Lo sportivo sotto alta prestazione?
NO, loro sono addestrati a rimanere nel presente.

Sono più soggetti gli adolescenti, gli studenti universitari, le mamma, i papà e la gente comune che cerca di vivere al meglio la quotidianità della vita.

Cosa succede a chi soffre d’ansia?
Il corpo e la mente sono mantenuti in uno stato vigile di allerta perenne, il pericolo potrebbe essere ovunque. La mente si pre-occupa, si tiene la mente occupata da pensieri di una situazione del futuro (che forse non succederà mai) o di una situazione del passato (che è già conclusa). Si impiegano tempo e risorse a pensare, portandosi via dal presente…Come direbbe la nonna “ci si fascia la testa prima di romperla” . A livello fisico aumentano le tensioni muscolari, la mandibola si serra, bruxismo, emicrania, si dorme poco e male, si ha meno energia per vivere la giornata, si diventa meno tolleranti, la mente è affaticata…a lungo termine si possono sperimentare attacchi di panico e giramenti di testa violenti.

Cosa si può fare?
All’inizio è importante tornare a dormire, per permettere al corpo di attivare le risorse e abbassare lo stato di allerta durante la giornata. Ci si può rivolgere al medico specialista che può consigliare antidepressivi a basso dosaggio o ansiolitici, poche gocce aiutano a migliorare il sonno e a calmare la mente. E’ sorprendente sapere che sono i farmaci più venduti, voi lo sapevate? Lo Xanax è talmente diffuso che è diventato anche una cover dei cellulari soprattutto nei ragazzi, scherzando dicono di portarlo sempre con sé!
All’inizio il medicinale è utile per diminuire lo stato di allerta, dormire meglio e svegliarsi riposati, ma rimane una sostanza esterna, e se tolta , a volte, tutto ritorna come prima. Un percorso su di sé risulta necessario per diventare indipendenti e imparare a gestire l’ansia. In campo medico la terapia psicologica comportamentale è un valido supporto per ottenere risultati.
Nella mia esperienza come terapista complementare, ho visto che l’abbinamento di Yoga e dei trattamenti di craniosacrale potenzia l’effetto e offre benefici visibili sin dai primi incontri.
Lo YOGA aiuta il corpo a sciogliere le tensioni, fisiche e/o emotive, rafforza la muscolatura, migliora la flessibilità, aumenta l’autostima, aiuta la mente a concentrasi nel presente e migliora la consapevolezza dei propri pensieri. Ciò che pensiamo oggi è frutto delle esperienze del nostro passato ed è il seme che piantiamo per il nostro futuro.

Il trattamento di craniosacrale è un balsamo per il nostro sistema nervoso. E’ un tocco dolce e delicato che lavora su tutto il corpo, attiva il sistema nervoso parasimpatico, quello che ci rilassa. Diminuisce lo stato di allerta e dopo il trattamento si avverte un senso di grande rilassamento e leggerezza. Porta anche un riequilibrio della postura e allungamento vertebrale, scioglie le tensioni e aumenta la flessibilità.

Sia lo Yoga sia la craniosacrale, lavorano sempre col corpo. Il corpo si rafforza e diventa un sostegno per la mente che è debole e suggestionabile. L’approccio integrato di queste discipline porta ad una maggiore autonomia della persona, che ha più strumenti per gestire e allontanare gli stati d’ansia.

Per saperne di più puoi contattarmi e venire a trovarmi in studio per un consulto gratuito .

Stefania Olis

INSONNIA, DOLORE FISICO E STRESS…COSA SI PUO’ FARE?

Ciao, siamo una società sempre di corsa verso qualcosa, e ci scordiamo di prenderci del tempo per restare semplicemente fermi..cosi il nostro corpi si fa sentire…

Oggi parliamo di 3 grandi tematiche, presenti in molti di noi, dove la tecnica craniosacrale può essere di supporto:
1. 1.INSONNIA
2. DOLORI FISICI
3. 3.STRESS

1.INSONNIA
Dormi bene di notte o fai fatica ad addormentarti? Soffri di risvegli notturni? Hai bisogno di un aiuto per prendere sonno?
A volte succede che si va letto con tanti pensieri della giornata, della settimana e del futuro. La mente si pre-occupa di situazioni che crediamo dobbiamo risolvere e che a volte non accadranno mai…questa pre-occupazione la mantiene in uno stato vigile e le impedisce di “staccare la spina e riposarsi”.
Cosi quando la mattina finalmente ci alziamo non siamo per niente carichi o riposati, abbiamo meno energia per affrontare la giornata, meno risorse e più pre-occupazioni…perchè siamo più stanchi, le nostre capacità cerebrali diminuiscono e il cervello fa fatica!
I trattamenti di craniosacrale possono aiutare a ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia. Favoriscono il fisiologico equilibrio del ritmo craniosacrale che fornisce maggiore nutrimento al cervello, e riportano in armonia il sistema nervoso centrale che riesce ad alternarsi tra simpatico (attivo) e parasimpatico (riposo) . Ciò comporta un aumento delle ore di sonno, più risorse al cervello, al risveglio c’è più energia e si può affrontare la giornata con una marcia in più!

2-DOLORI FISICI
Ti capita di avere dolori alla schiena, alle mani, alla testa?
Hai sensazione di gonfiore, poca motilità intestinale?
I traumi fisici e le tensioni emotive contraggono involontariamente muscoli e visceri, andando a creare una “corazza muscolare” che limita la mobilità e la flessibilità, rallenta la digestione e la peristalsi intestinale. Una pillola di antidolorifico ci aiuta ad andare avanti e poi? E poi il dolore ritorna e si continua…cosa si può fare?
La craniosacrale usa il sistema fasciale, una “calza”che avvolge e separa tutti i muscoli e organi e ci aiuta a tenerci insieme, come veicolo per rilasciare le tensioni.
Il sistema fasciale è una rete di tessuti connettivi, interconnessi e interdipendenti, che offrono sostegno, comunicazione e connessione in tutto il corpo. La fascia può trasmettere una tensione innaturale da una parte del corpo all’altra, per questo spesso la zona del dolore può non essere l’origine del problema. Si lavora sull’origine del problema e si aiuta il corpo a tornare in armonia. Aumenta la flessibilità articolare e lo spazio vertebrale, per migliorare la postura e la capacità di azione e movimento.

3-STRESS
Ti dicono che sei stressato? O senti che ti stressano?
Siamo una società che vuole sempre il massimo e si spinge ogni giorno più in alto, senza però le giuste pause di recupero. Il corpo e la mente permangono in uno stato reattivo e di sovraccarico…chi si ferma è perduto si dice….in questa società però se non impariamo a dosarci siamo persi.
Lo stress è un meccanismo funzionale se dura a breve termine, il tempo necessario per superare una prova, una situazione, un lavoro, una situazione di pericolo…se permane crea danni.
Un corpo sotto stress esaurisce le sue risorse, tende ad irrigidirsi, è irrequieto. Una mente sotto stress perde la lucidità mentale, il cervello rallenta e la capacità di giudizio si altera..
Il trattamento può aiutare il corpo a liberarsi e sciogliersi, ci si sente più leggeri e fluidi, e può riportare in armonia il sistema nervoso centrale che riesce ad alternarsi tra simpatico (attivo) e parasimpatico (riposo).

Un trattamento di CRANIOSACRALE dura in genere 50 minuti e si lavora in contatto col corpo. Post trattamento si percepisce un grande rilassamento, sensazione di pace e leggerezza. Le strutture sono più sciolte e le articolazioni più flessibili, migliora la peristalsi e il drenaggio.

Se vuoi ulteriori informazioni o prenotare una prova contattami.

Buona Settimana
Stefania Olis

CRANIOSACRALE Come funziona e vantaggi

Ciao mi chiamo Stefania Olis Grappeggia e sono una terapista di discipline integrate rivolte al benessere. Sono una Naturopata, Insegnante Yoga e Facilitatrice Craniosacrale. Oggi parliamo di benessere e craniosacrale.

Secondo te SEI in SALUTE?
VIVI nel BEN-ESSERE?

Secondo l’OMS la salute è uno stato di benessere armonico fisico, mentale e sociale, non è solamente l’assenza di malattie. Seppur il benessere sia uno stato dinamico, la nostra spinta per stare bene è mantenere e ricreare continuamente questa armonia.

La CRANIOSACRALE è una tecnica dolce che promuove e agevola lo stato di ben-essere, stimola l’armonia fisica e mentale.
Il nome porta in inganno, si pensa che lavori solo su testa e sacro…in realtà lavora su TUTTO IL CORPO. Il suo nome prende origine dal meccanismo fisiologico che si attiva, sono le membrane che avvolgono il cranio e scendono lungo la colonna fino al sacro, all’interno delle quali scorre il liquido cerebrospinale..e quindi?
Il nostro cervello si prolunga nella colonna vertebrale per poi diramarsi in tutto il corpo attraverso una fitta rete di NERVI che trasportano gli stimoli e permettono il MOVIMENTO (muscoli e organi interni). Immagina come se fosse una complessa rete AUTOSTRADALE dove i messaggi che originano dal cervello vengono portati a destinazione per creare l’azione. Gambe, braccia e organi interni sono i mezzi d’azione del MOTORE CENTRALE CERVELLO-COLONNA.

Cosa succede se c’è un ingorgo? (tensioni)
Cosa succede se la macchina non ha benzina? (risorse)
Cosa succede se non sa più la strada? (confusione mentale ed emotiva)

Con la craniosacrale si aiuta a liberare il sistema e a portare il messaggio corretto in breve tempo.
Si può lavorare sul motore centrale o sulle parti accessorie, andando a liberare l’ingorgo alla radice, che spesso è lontana dal sintomo. Si RIVEVE VESTITI e il tocco è rivolto al sistema fasciale e al sistema nervoso. Liberando il corpo e la mente, grazie all’attivazione dei meccanismi fisiologici, dà beneficio alla funzionalità dell’intero organismo.
Durante la conferenza del 9 marzo in Polispecialistica Lariana, vedremo come ci aiuta a risolvere 3 grandi tematiche: INSONNIA, TENSIONI FISICHE, STRESS.

In generale post trattamento si percepisce un profondo rilassamento, le strutture sono più sciolte e le articolazioni più flessibili, c’è un naturale equilibrio posturale. Migliora inoltre la peristalsi intestinale e il drenaggio, la qualità del sonno. Ci si sente in PACE, LEGGERI e RIPOSATI.

Il corpo diventa un sostegno per la mente, che viceversa sarebbe debole e suggestionabile.

Anche se la Craniosacrale in Italia è ancora poco compresa e spesso associata all’osteopatia, in realtà è riconosciuta come disciplina e considerata valida in Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra, Irlanda e nel resto del mondo…In Italia, ad oggi, è riconosciuta solo in neonatologia all’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria, tuttavia il suo messaggio viaggia nel mondo

CON UN BUON TOCCO MIGLIORIAMO IL MONDO

Buona Giornata Olis Stefania

Se nutri l’amore la paura muore di fame

La mente può guarire il corpo?
Come interagiscono fra loro cervello, sistema immunitario ed emozioni?

Negli ultimi vent’anni in occidente medici, biologi e psicoanalisti hanno iniziato a considerare l’ interdipendenza tra stati emotivi e benessere psicofisico. Le discipline orientali, come lo yoga e il buddismo, hanno ricercato e sviluppato le capacità curative della mente da più di 2000 anni! Ora siamo in un epoca dove la scienza occidentale sta incontrando le scoperte dell’Oriente sulla mente, inizia lo sviluppo di una nuova conoscenza/consapevolezza.

Possiamo dire semplificando che abbiamo una mente razionale che pensa e una mente emozionale che sente, queste realtà interagiscono fra loro per costruire la nostra vita. La mente razionale è la modalità di comprensione della quale siamo coscienti: consapevolezza, riflessione, capacità di ponderare e di agire. La Mente emozionale è impulsiva e potente, dà energia e informazioni alla mente razionale. Quando siamo in salute, queste due menti collaborano in armonia e integrano le loro informazioni per guidarci al meglio.
Le sensazioni, rilasciate dalle emozioni, sono il carburante per i nostri pensieri e le nostre azioni.

Ma quando le emozioni aumentano d’ intensità o la mente emotiva ristagna su un sentimento (emozione legata ad un ricordo del passato e non alla sensazione del presente), ecco che la mente emozionale prende il sopravvento, la mente razionale viene travolta e messa in secondo piano. Viceversa quando le emozioni vengono congelate, per paura di tornare a vivere un sentimento che ha suscitato delle ferite emotive, ecco che la mente razionale sale al comando da sola e gestisce la nostra percezione della realtà, offuscando e diminuendo percezione e sensibilità.

Entrambi i casi creano una alterata capacità di giudizio e una limitata visione della realtà, che se protratta nel tempo, crea disagi al sistema nervoso e immunitario e conseguentemente a tutto il corpo, alle nostre relazioni e la raggiungimento dei nostri obbiettivi.
“Quando l’acqua si trova in una gola montana lei continua a scorrere e rimane fedele a se stessa”
Cosi noi, fatti d’acqua di circa l’ 80% possiamo imparare da lei e continuare a fluire tra gli eventi, senza paura, rimanendo in contatto con noi stessi e col nostro centro, in piena fiducia!

Per una vita sana la nostra mente razionale ed emotiva devono continuamente collaborare in armonia, fluire come l’acqua, nutrire la nostra volontà per materializzare i nostri desideri e la nostra realtà.

Lo yoga ci insegna: “ o scegli la tua realtà, o la realtà sceglie te”. Tu cosa scegli per te?

Per allenare la nostra mente razionale ed emotiva, possiamo imparare a sviluppare una mente lucida e vigile , che promuove la chiarezza. La pratica della consapevolezza nello yoga, lo stare nel presente qui e ora, la meditazione e le visualizzazioni guidate possono essere strumenti efficaci per allenare la nostra mente a riconoscere i pensieri che li attraversa.

Solo se siamo consapevoli dei nostri pensieri, possiamo scegliere il pensiero più efficace per la nostra crescita personale e alimentarlo, evitando di nutrire pensieri distruttivi.
“ Se scegli l’amore, la paura muore di fame”

Il pensiero è già vibrazione, una volta lanciato nel mondo continuerà a creare delle onde di energia che lo alimentano sino a manifestarlo, anche se tu non sei consapevole di ciò.
Fortunatamente la nostra mente può scegliere su cosa focalizzarsi!

Se rimani nella paura, alimenti il dolore, opponi resistenza al fluire e crei dei ristagni mentali ed energetici …il movimento è vita…dove c’è ristagno c’è tossicità.
Se scegli di darti amore e il permesso di realizzare i tuoi desideri, puoi prenderti cura di te in ogni area del tuo essere.

La nostra mente determina ciò che è creato.
Le nostre sensazioni alimentano il processo creativo.
La nostra volontà determina il modello o la forma della nostra creazione.
Se questi tre aspetti sono in sintonia la creazione si manifesta, viceversa rimane incompleta.

La scelta tra l’amore e la paura determina il raggiungimento del nostro obbiettivo.

Sei consapevole dei tuoi pensieri?
Nutri l’amore o la paura?
Stai andando verso la realizzazione dei tuoi desideri o sei impatanato nel ristagno?

SAI AZIONARE I PULSANTI GIUSTI?

Il tuo corpo è come un’ aeroplano che può volare in tutto il mondo, adattarsi alle varie condizioni ambientali ed emozionali, diminuire o aumentare la velocità del viaggio, ha una struttura solida, confortevole e accogliente ed è in grado di adeguarsi alle emergenze per salvarti la vita.

Tu sei il pilota e conosci esattamente che pulsanti azionare nei diversi momenti della vita, per vivere e dare il meglio in ogni situazione. Sei in grado di adattarti ai cambiamenti repentini delle situazioni, siano essi positivi o negativi, grazie ai meccanismi di correzione fisiologici e all’attivazione delle risorse.

Ma cosa succede se il pilota, che sa fare bene il suo lavoro, si sente male?
Chi governa l’aereo? Come possiamo evitare di schiantarci a terra? Cosa possiamo fare per salvarci?

Ecco che entra in gioco il pilota automatico! Attiva in automatico le nostre strategie di sopravvivenza che cercano di desensibilizzare il sistema creando un “ equilibrio adattativo”. Iniziamo a Re-agire anzichè Agire Necessario per superare la situazione momentanea, distruttivo se protratto a lungo termine… il pilota rimane in stand-by ed esaurisce le sue risorse. Non siamo più in carica di gestire al nostra vita e andare dove vorremmo! Non abbiamo la forza e il carburante necessario per tornare al comando.

In questo caso è utile ricevere un supporto esterno per potenziare il corpo, spegnere lo stato di emergenza e aiutare il pilota a tornare in carica. La craniosacrale grazie al tocco dolce, supera le barriere del corpo senza creare resistenze, e facilita la riattivazione delle risorse del corpo. Il facilitatore interagisce con l’impulso ritmico del sistema craniosacrale, una componente fisiologica che, grazie al liquor encefalo rachidiano comunica con il sistema nervoso. Si valuta la liberazione biomeccanica dell’organismo e si attivano le risorse necessarie e stimolare armonia e il ripristino ottimale.

Intervenendo sulla funzionalità dell’intero organismo, il trattamento favorisce benefici a tutti i livelli:
riequilibra la postura
riequilibra i muscoli
riequilibra il sistema fasciale connettivo
Dona sollievo a cervilcalgia, mal di schiena, sciatalgia, insonnia, stress, sistema nervoso …
Favorisce l’armonia degli stati emotivi.

Il trattamento è delicato e non invasivo, si riceve vestiti e lavora tutto il corpo.

Promuove i meccanismi fisiologici per ricreare il benessere, migliorare la vitalità e creare nuove strategie di azione, spegnendo i meccanismi di reazione. Il pilota recupera la sua forza e ritorna al comando della sua vita.

E tu, sei in comando della tua vita o hai il pilota automatico?

Se vuoi scoprire di più vieni alla conferenza di sabato 9 marzo alle 10 in Polispecialistica Lariana, via Anzani 37, Como.
Riserva il tuo posto. L’evento è gratuito e i posto sono limitati.

La Felicità è una scelta

La natura dell’essere umano. fin dalle origini, ci spinge alla ricerca della felicità, ogni giorno, ogni attimo della nostra vita. La maggior parte dell’umanità e delle scienze che la studiano, affermano che la felicità sia la realizzazione di tutti i propri desideri, se questo non avviene, si ha il diritto di essere tristi e infelici.

Il mondo di oggi è in gran parte diviso tra chi si interroga su cos’è la felicità e cerca di afferarla almeno per un istante, chi continua la sua ricerca come una chimera irragiungibile destinata solo a pochi eletti, chi ormai si è arreso credendo di non essere abbastanza meritevole di essere felice….e chi semplicemente ha voglia di vivere, senza paure, ascoltando ciò che sente.

Se viviamo la felicità come una visione dualistica della nostra mente, sarà molto difficile da percepire. Secondo gli antichi studi yogici l’essere umano ha bisogno, durante tutta la vita, di avere dei desideri, spingendosi a realizzarli si evolve…alcuni dovranno essere piccoli obbiettivi facilmente raggiungibili, altri mete molto lontane che servono a dare una direzione. Secondo questa filosofia quando l’essere umano raggiunge tutti i suoi desideri può morire, la felicità quindi si può percepire solo nella morte?

I bambini sono spesso felici, se li osservate ve ne accorgerete, hanno una naturale gioia e amore per la vita. Secondo voi sono felici perchè hanno raggiunto tutti i loro desideri? o per loro la felicità ha un’altro significato?

Nella mia esperienza personale e professionale, credo che la felicità si possa toccare ogni giorno, restando integri e autentici con noi stessi e con il mondo, e offrendo il meglio di noi in quel momento. Quando siamo integri e coerenti i processi sono in sintonia: la nostra mente determina ciò che è creato, le nostre sensazioni alimentano il processo creativo e la volontà dà forma alla nostra creazione, manifestando i nostri deisderi.

E’ importante fare attenzione a ciò in cui credi e desideri. Qualunque sia la tua credenza/intenzione, che tu ne sia consapevole o meno essa prevarrà.
Che cos’è per te la felicità?
Credi di meritarti la felicità?
Puoi essere felice già da oggi?
Se ti accorgi che hai delle convizioni che ti allontano dalla felicità, osservale e sotituiscile con altre che funzionano.

La felicità è una scelta. Tu cosa scegli?

Come aprire i chakra con un piede di porco?

Vi è mai successo di conoscere delle persone che a tutti i costi vogliono aprire i vostri chakra? Vi vogliono sistemare…
Magari i loro sono ancora chiusi, e magari non conoscono nemmeno gli effetti, però hanno deciso che, per il vostro bene, loro devono aprire i vostri chakra con tutti i mezzi possibili…anche un piede di porco se necessario….
Molti trovano l’idea allettante: devo solo stare lì sdraiato e qualcun altro lavora per me, mi allinea, mi apre i chakra, mi sistema…ecco state tranquilli che non succede cosi!
Neanche se pagate proficue somme è possibile, nei pochi casi dove succede le conseguenze fisiche ed emotive sono peggiori di prima.
I chakra sono degli organi di senso che percepiscono e assorbono le informazioni nel bioplasma che li penetra, il bioplasma può essere definito anche come coscienza energetica. Noi rispondiamo o reagiamo a questa coscienza energetica che entra in noi, sia che ne siamo consapevoli o meno.
Per ri-creare la nostra vita e aprire i sigilli dei chakra, è necessario diventare consapevoli delle risposte e delle reazioni a questo processo vitale che avviene di continuo. Per poter sviluppare questo tipo di consapevolezza occorrono anni di lavoro su di sè, finalizzato al radicamento, alla comprensione e al rafforzamento di noi stessi. Se non ci sono questi pressuposti e i chakra vengono aperti dall’esterno con forza, questo provoca una frammentazione del campo energertico…se il campo energetico di una persona non è abbastanza resistente da gestire una potenza elevata che lo attraversa, si frammenterà e l’informazione non sarà nè coerente nè chiara.
Per poter aprire questi canali energetici e migliorare lo stato di salute, è necessario uno sforzo energico per potenziare il corpo e tecniche di meditazione profonda per entrare in contatto con sè stessi. Puoi per esempio incrementare l’attività fisica, rivedere le tue abitudini alimentari, lavorare sui tuoi processi interni e far pratica per imparare a radicarti. Attivando le tue risorse e potenziandoti, puoi ricevere e gestire molta più energia.
Buona pratica!

Vivere nel piacere e nella gioia

I chakra sono gli organi di senso per specifici tipi di percezione sensoriale superiore, e percepiscono le informazioni nell’ambiente che li avvolge. Noi reagiamo a questa informazione o coscienza energetica che entra in noi. Possiamo essere consapevoli della nostra riposta oppure no.
Per ri-creare la nostra vita è necessario diventare consapevoli delle risposte e delle reazioni a questo processo vitale che avviene di continuo.

E’ quindi molto importarte fare attenzione a ciò in cui si crede.
Qualunue sia la tua credenza/intenzione predominante, che tu ne sia consapevole o meno, essa prevarrà e diventa materia fisica!

Se vuoi scegliere di vivere nel piaciere e nella gioia, puoi allenare la tua mente e il tuo corpo per ottenere questo risultato caricando di energa il tuo SVADHISTANA o CHAKRA SPLENICO o Secondo Chakra connesso al Piacere, gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità.

Per allenare la mente:
Puoi praticare qualche ciclo di respirazione profonda, in posizione comoda con la schiena eretta. Calma la mente e il suo flusso di pensieri, promuove la vigilanza attiva e consapevole. Ti aiuta a chiarire la tua intenzione, osservarti senza giudizio e ti dà la possibilità di creare nuove convinzioni poisitive che ti supportano.

Per allenare il corpo:
Ardha Stambasana o posizione del pilastro
Stenditi a terra supina con le gambe piegate, i piedi aderenti al suolo e schiaccia bene il tratto lombare al tappetino. Inspirando solleva le gambe perpendicolari a terra e le braccia con i palmi che si guardano. Rimani nella posizione respirando profondamente per 15/20 respiri.

NUTRIRE IL SECONDO CHAKRA nella vita quotidiana.
-Entrate in contatto con l’elemento acqua, andate a nuotare regolarmente e fate in tutta tranquillità dei piacevoli bagni caldi,
-Indossate capi d’abbigliamento arancioni o abbellite il vostro appartamento con tessuti e colori arancioni,
-Bevete a sufficienza , almeno 2 litri di liquidi al giorno sotto forma di acqua e thé alle erbe (non cose in bustina),
-Andate a ballare soprattutto balli di coppia come il tango e la salsa stimolano il chakra, ma anche la danza del ventre…

Il segreto è fare quello che ci si sente, senza paura, solo voglia di vivere.
Olis

IL SISTEMA CRANIOSACRALE

terapia craniosacrale

Il trattamento craniosacrale è una tecnica olistica che il facilitatore attua tramite un tocco leggero rivolto al sistema craniosacrale, al fine di stabilire un contatto col ritmo cranio-sacrale per stimolarlo e assecondarlo. Questo sistema è composto dalle membrane meningee, dalle struttute ossee su cui si inseriscono le membrane meningee, dal liquido cerebrospinale che protegge e nutre il cervello. Si estende dal cranio e dalle ossa del viso lungo le vertebre, sino all’osso sacro e coccige.

Agli inizi del Novecento, il Dott. Calvin Cottan ipotizzò l’esistenza di un movimento all’interno del cranio. La scoperta del sistema cranio-sacrale, e del movimento che lo contraddistingue, è da attribuire all’osteopata William Sutherland,almeno per ciò che concerne la teoria. La sperimentazione pratica fu possibile più tardi, nel 1975, quando il dott. John Upledger, chiarì empiricamente la natura semi rigida del cranio, capace di movimenti misurabili.

Mediante leggere manipolazioni, quasi impercettibili per chi riceve, la tecnica è in grado di agire sull’intero organismo tramite i collegamenti del sistema cranio-sacrale.

Il facilitatore interagisce con l’impulso ritmico cranio-sacrale, una componente fisiologica che, grazie al liquor encefalorachidiano, comunica con il sistema nervoso centrale. La tecnica crsniosacrale attiva nel modo più opportuno le forze naturali di autocorrezione del corpo. Dissolve restrizione e tensioni, e così facendo libera lo spazio che racchiude il sistema nervoso centrale ed otteniamo un miglioramento del suo funzionamento e di tutti gli ambiti che esso controlla.

Il sistema craniosarale è strettamente correlato ai seguenti sistemi o apparati, che esso influenza e da cui viene a sua volta influenzato: sistma nervoso, apparato locomotore, sistema circolatorio, sistema linfatico, sistema endocrino, apparato respiratorio.

Intervenendo sulle fuznionalità dell’intero organismo, il trattamento favorisce benefici a tutti i livelli: riequilibra la postura, dona sollievo alle cervicali e alla schiena, risolve tensioni da stress, piacevole accompagnamento in gravidanza e post, attiva le risorse innate, favorisce l’armonia degli stati emotivi.

Il trattamento è delicato e non invasivo, è consigliato a tutte le età.

Per info e appuntamenti Stefania 338 568 2362

YOGA & SALUTE Centro Como

Lo Yoga , a livello mondiale, rappresenta molto di più di una passeggera moda new age: è ormai una realtà radicata e continua ad espandersi e ad abbracciare un numero sempre crescente di praticanti.
Ciò a maggior ragione del fatto che non è più visto solo come disciplina ricreativa, ma ha trovato spazio anche in campo terapeutico, grazie alla sua capacità apportare grandi benefici agendo su molteplici fronti. E’ regolarmente utilizzato come supporto nella gestione di vari fastidi fisici, posturali e nella gestione dello stress.
Le ricerche scientifiche, tutt’ora in corso, nella maggioranza dei casi avvalorano il suo contributo nel settore terapeutico, all’interno del quale, con ogni probabilità, è destinato ad espandersi.
Oggi voglio parlarvi del suo campo di applicazione e del suo carico di potenzialità nella prevenzione e mantenimento della salute.

Scopriamo qualche notizia in più!

1. Lo yoga è una disciplina ottima per mantenere salda la centratura e per spazzare via le inquietudini della mente. La pratica insegna infatti a non lasciarsi dominare dal giogo dei pensieri, specie se angosciosi o svalutanti, e a ritagliarsi uno spazio di interruzione, di serenità e di cura di sé. Promuove e aiuta la creazione di un nuovo sistema di pensiero idoneo a raggiungere i propri obbiettivi e a divulgare benessere.

2. Lo yoga offre molti benefici anche a livello fisico: stabilizza il sistema nervoso, aiuta in caso di insonnia e migliora la qualità del sonno, agisce in modo benefico sul sistema endocrino e immunitario, doan solleievo alla schiena, mobilizza le articolazionioni e potenzia i msucoli. Corpo sano in mente sana.

3. La pratica dello yoga è un percorso che richiede una grande forza interiore e una disponibilità emotiva alla consapevolezza, da raffinare sempre di più.
Lo yoga, grazie agli esercizi di respirazione, visualizzazione e posizioni, aiuta a perfezionare l’arte dell’ascolto senza giudizio, dell’osservazione silenziosa nella piena accettazione di sè. La pratica costante aiuta a equilibrare il flusso delle emozioni disinnescando le esplosioni lesive o incontrollabili e donando più serenità con se stessi,in una mente vigile e costruttiva.

“Noi non siamo spettatori della realtà, ne siamo i creatori”

Corsi di Yoga & Salute Giovedi alle 10.00 e alle 20.00 @ Centro Como, via Anzani 24, Como

Corsi di Yoga Bimbigiovedi 16.30

Per info e prenotazioni Olis Stefania 338 568 2362

DISINTOSSICARE L’ORGANISMO

DISINTOSSICARE L’ORGANISMO : LA CHIAVE DELLA SALUTE E DELLA BELLEZZA

E cosi dopo settimane di feste e condivisione con famiglia e amici può essere un arrivato il momento di aiutare il corpo  a disintossicarsi a tornare leggero e a lasciar andare le tossine in eccesso.

Anche per ripartire con rinnovata energia in questo nuovo anno, dove nulla cambia se prima non cambia la nostra qualità energetica… e allora scopriamo come ci possiamo aiutare.

Sicuramente della buon attività fisica all’aperto, dalla semplice camminata alla corsa, lo yoga, la bici… sono un valido supporto per lasciar andare le tossine, far fare esercizio al nostro cuore e al sistema linfatico, liberare la mente grazie alla natura, al sole e all’aria fresca.

Poi  possiamo aiutarlo anche con l’alimentazione, bevendo molto, mangiando cibi freschi e di stagione, riducendo il consumo di zuccheri e latticini stagionati il più possibile.

E a volte, se necessario, si può aiutare anche con dei prodotti fitoterapici come probiotici per il nostro importante intestino, depurativi, drenanti ecc…Ti invitiamo inoltre all’evento al Tisana con la Naturopata gratuito mercoledi 10 gennaio alle 18

Controlla la patina bianca sulla lingua, e se diventa gradualmente più sottile fino al momento in cui non si forma più, significa che ti sei liberato del materiale di scarto e che l’ obiettivo di depurare l’organismo è stato raggiunto! ”

Se vuoi fare un percorso mirato per te puoi prendere un appuntamento in Polispecialistica Lariana, via Anzani, 37 Como  telefono 031 264 939 e riservarti 1 ora di consulenza personalizzata con la Naturopata specializzata in alimentazione e test EAV (test bioenergetico per ipersensibilità alimentari) che ti può consigliare sia delle sane abitudini alimentari sia eventuali fitoterapici per favorire la disintossicazione e aumentare l’energia del tuo corpo e della tua mente.

 

 

 

Il Valore Terapeutico del Sistema Craniosacrale

TERAPIA CRANIO-SACRALE UPLEDGER PER NEONATI: Il tocco compassionevole.

IL VALORE TERAPEUTICO DEL SITEMA CRANIO-SACRALE
Tutti conosciamo l’apparato cardiovascolare e respiratorio. Analogamente il sistema craniosacrale, influisce anch’esso su molte funzioni del corpo.

Il nome craniosacrale deriva dalle principali ossa associate a a questo sistema, tra cui quelle del cranio (che costituiscono la scatola cranica) del viso e della bocca e della colonna vertebrale fino all’osso sacro. Questo sistema è collegato da membrane che
racchiudono un sistema idraulico (per l’emissione e il riassorbimento del fluido cerebrospinale).
L’effetto positivo si basa sul riattivare le comuni attività fisiologiche auto-correttive della persona.

COME VIENE PRATICATA
Il facilitatore grazie ad un tocco leggero sulle ossa craniche e sulla colonna vertebrale percepisce il ritmo
craniosacrale per stimolarlo e auto-correggersi. Il ritmo craniosacrale è una componente fisiologica che,
grazie al liquor encefalorachidiano, comunica con il sistema nervoso.

Mediante leggere manipolazioni,quasi impercettibili per chi riceve, la tecnica è in grado di intervenire sull’intero organismo, tramite i collegamenti con il sistema cranio-sacrale.

Il neonato/bambino può essere sdraiato sul lettino o in braccio ai genitori, può giocare, dormire o essere allattato mentre riceve il trattamento. L’adulto può restare comodamente vestito con abiti comodi e lo riceve sdriato sul lettino.
Il ritmo può essere ascoltato in qualsiasi parte del corpo e la valutazione  viene svolta ascoltando il ritmo in varie parti del sistema.

COME PUO’ AIUTARE I NEONATI/BAMBINI
A questa età è spesso utile per risolvere: coliche, reflusso, stitichezza, difficoltà della alimentazione, difficoltà del sonno, favorire un’armonia emotiva e di supporto ai prematuri.
La Tecnica Cranio-Sacrale potrebbe essere di beneficio a tutti i neonati, compresi quelli che non hanno avuto problemi al parto. Un trattamento di Cranio Sacrale può risolvere o prevenire inutili stress per la mamma e il bambino.
Il processo di nascita può essere tanto difficile ed esigente per il bambino come lo è per la madre. Durante il parto il bambino deve trovare la sua strada verso il mondo esterno. La valutazione sistematica dei neonati spesso rivela e permette di liberare restrizioni che, se permanessero, comporterebbero difficoltà croniche per la crescita. Anche nelle nascite con parto naturale senza problemi, il neonato è sottoposto a forze di compressione durante il suo passaggio attraverso il canale nel parto. Le suture del cranio naturalmente si sovrappongono per ridurre le dimensioni della testa e facilitarne l’uscita, normalmente le ossa della testa e del viso sirimodellano nei giorni successivi al parto attraverso sbadigli, allattamento al seno e pianto.
Questo processo gioca un ruolo importante nello sviluppo e nelle funzioni del sistema nervoso.
Vi invitiamo in polispecialistica per una valutazione craniosacrale dei vostri neonati.

STRESS e Cranio-Sacrale

Ogni volta che il nostro corpo vive uno stress (e in media ogni persona ne affronta uno importante a settimana!), esso reagisce “globalizzandone l’impatto” per renderlo il più tollerabile possibile per la distribuzione di energia (creando, così, un equilibrio di compensazione). In risposta a traumi fisici come urti o colpi o astress emotivi, i tessuti corporei si contraggono. Qualche volta, in particolare quando lo shock è forte o succede in una particolare situazione di stress, i tessuti rimangono contratti. Molte emozioni, ad esempio, si riflettono sulla muscolatura e sulla postura: pensiamo alla necessità di controllare i propri sentimenti (che porta a serrare con forza le mascelle o i glutei o stringere i pugni). Ogni stress, ogni tensione, ogni sforzo che è registrato e rimane nel corpo ne diminuisce il suo funzionamento, così che può dare inizio ad una serie di problemi che si svilupperanno più avanti negli anni. Gli effetti possono essere fisici (mal di schiena, emicranie, problemi digestivi) ed emotivi (ansie, depressioni, ecc.). Le restrizioni, nel funzionamento del corpo, si mostrano attraverso il ritmo cranio sacrale. Gli operatori sono preparati a sentire e riconoscere questi movimenti sottili del corpo umano e identificare le aree dove c’è una restrizione o una congestione; in questo modo possono identificare la possibile causa primaria del problema.  Per tutti noi poter alleviare lo stress e incrementare il livello di vitalità e di benessere è una possibilità fondamentale. Quando il corpo è liberato, trova da solo la soluzione ai suoi problemi.

 

Coliche Infantili

Voi sapete quanto sia difficile far fronte ad un bambino che piange per ore – specialmente quando capita di sera e tutta la famiglia è stanca. Notate che il vostro bambino può essere più nervoso dopo la poppata – piangendo e tirando su le gambe, irrigidendo il corpo – a volte con pianti e lamenti. La mamma si sente impotente ed esausta- tutto sembra peggio dovuto alla mancanza

di sonno. Si scopre che gran parte dei medici e siti di informazione medica vi dirà che “sparirà dopo 4 mesi”.
Vorrei esplorare con voi i tipici sintomi e possibili trattamenti (a parte l’attesa!) delle coliche infantili, includendo l’approccio con la Tecnica Cranio-Sacrale.

Le coliche del lattante sono generalmente visto come: ‘un dolore addominale spasmodico. crampi – che dura da un paio di settimane a sei mesi, di solito fino a quando l’ apparato digerente del bambino matura completamente.
Gli studi hanno dimostrato che il 25% -40% dei bambini, che soffrono di coliche, è di età compresa fra le 3-13 settimane di età. Colpisce allo stesso modo sia i bambini allattati al seno e sia quelli alimentati artificialmente.

Un bambino con coliche può:

  • gridare a voce alta e in continua
  • sollevare le gambe
  • avere il viso rosso
  • avere un ventre gonfio
  • lamentarsi
  • stringere i pugni
  • irrigidire il corpo

Causa delle Coliche Infantili:

  • Tratto digestivo non sviluppato – (i muscoli del tratto digestivo e i batteri associati hanno bisogno di tempo per svilupparsi).
  • Se il bambino è allattato al seno – può essere il cibo mangiato dalla mamma a portare gonfiore nel bambino.
  • Se il bambino è allattato artificialmente – il bambino può avere difficoltà a digerire gli ingredienti del latte artificiale.
  • Quando il neonato piange mentre si alimenta può ingoiare un sacco di aria – che peggiora di solito la colica.
  • Durante la nascita – tensioni alla testa del bambino e alla colonna vertebrale a volte possono disturbare la regolazione della respirazione e digestione.
  • Il riflesso di suzione può essere “fuori sincrono” – causando difficoltà quando il bambino cerca di attaccarsi al seno e succhiare.

Le Coliche del lattante possono essere causate da una combinazione di cause o una sola di quanto sopra. Con la tecnica cranio-sacrale, lavoriamo per eliminare delicatamente i problemi che possono essere legati a difficoltà di nascita o al riflesso di suzione. Con questa tecnica ho notato un tasso di successo molto alto e le mamme hanno continuato con la loro normale alimentazione.

Coliche VS Consigli Medici

  • Bambini che soffrono di coliche sono sani, hanno un buon appetito, sono in buona salute e crescono bene.
    Consultare un medico se il bambino non si alimenta, perde peso o non ha un forte riflesso di suzione.
  • Ai Bambini con coliche piace essere coccolati e toccati.
    Consultare un medico se il bambino appare a disagio quando viene in contatto o è difficile da consolare.
  • I Bambini con coliche possono vomitare di volta in volta.
    Consultare un medico se il bambino vomita costantemente e perde di peso.
  • I Bambini con coliche di solito hanno feci normali. Bambini allattati al seno possono avere pannolini verde che cola.
    Consultare un medico se il bambino ha la diarrea costante o sangue nelle feci.

Trattamento delle coliche

  • Il trattamento più ovvio e diretto è quello di eliminare l’aria nella pancia e aiutare il bambino a fare il ruttino dopo la poppata. Questo può essere assistito anche con gocce da aggiungere alla pappa, sotto consiglio del vostro pediatra o nutrizionista.
  • Massaggiare l’addome del bambino in senso orario, con delicatezza, può aiutare il movimento dell’aria.
  • Alcune mamme utilizzare vibranti seggiolini che rimbalzano per mantenere il bambino in posizione verticale e in movimento – questi possono essere molto utile quando la mamma è partcolarmante esausta e aiutano il neonato a fare i ruttini digestivi.
  • Il tipo di bottiglia o tettarella usato nel biberon può anche aiutare il bambino a ingerire meno aria durante la poppata.

Cambio di dieta: esperti nutrizionisti e medici dovrebbero essere in grado di osservare la vostra dieta, apportando dei cambiamenti per renderla più confortevole al vostro bambino.

Come CST può aiutare con coliche infantili?

Durante il processo di nascita, la testa del bambino diventa flessibile per passare attraverso il bacino della madre. È normale che le ossa craniche si sovrappongono l’uno all’altro. Dopo la nascita, tali spostamenti nel cranio del bambino non dovrebbe persistere. Se non si auto-correggono, possono interferire con la corretta funzione dei nervi cranici e portare a coliche, problemi di respirazione e/o deglutizione, disturbi digestivi o senso-motori e altro ancora.

A volte i bambini rimangono traumatizzati nel processo di nascita. Le lesioni possono essere sia fisiche sia emozionali. L aTecnica Cranio-Sacrale può affrontare questi traumi così come gli effetti di parti precipitosi o molto lunghi, parti con uso di aspirazione, forcipi o parto cesareo.

Ho trovato nella mia pratica che spesso la presenza di sintomi di coliche infantili coincide con un parto difficile (durata, limitazioni fisiche, cesareo, ecc) e con la Tecnica Cranio possiamo prestare particolare attenzione alla struttura delle ossa del cranio e della colonna vertebrale.
Marco si è presentato in clinica all’età di 4 settimane. I genitori straziati dai suoi pianti e dal dolore che provava dopo ogni poppata, hanno deciso di provare con la Cranio-Sacrale. Essendo un atecnica dolce non poteva nuocere al loro bimbo, eventualmente non avrebbe cambiato la situazione.Alla prima sessione Marco ha pianto per tutti i 45 minuti, sudava e ha avuto un Rilascio Somato Emozionale relativo alla memoria del trauma della sua nascita. Il suo apparato digerente era un ‘fuoco’ e il suo sistema nervoso in stato di shock. Ho lavorato sulle ossa del cranio, rilasciato restrizioni nel collo, equilibrato il tubo durale della colonna vertebrale e rilasciato il diaframma. Una zona comune di disfunzione nei neonati con coliche, è alla base del cranio, dietro l’orecchio. Questa restrizione spesso colpisce il nervo vago e ha un impatto diretto sulla respirazione e digestione del neonato.
Quando Marco ei suoi genitori tornarono per un secondo appuntamento, avevano notato un miglioramento, si alimentava meglio, piangeva e si lamentava di meno e dormiva più a lungo. Sua mamma sentiva il suo bambino “diverso”, molto più stabile in se stesso.
Ho effettuato un ciclo di 3 trattamenti e col passare del tempo, Marco ha ottenuto risultati stabili nel tempo, è diventato estremamente calmo e rilassato. 6 settimane più tardi, i genitori di Marco sono stati felici di segnalare che ora si alimentava normale, era felice e stabile in se stesso.

You know how difficult it is to cope when your baby cries for hours – often in the evening when everybody in the family is tired . You notice that your baby may be unsettled after feeds – crying and pulling up their legs, tightening their bodies – maybe grunting or moaning. Mum feels helpless and exhausted – everything seems worse with lack of sleep. You find that most GPs and medical information sites tell you that “it will disappear after 4 months”.

I would like to explore Infant Colic –typical symptoms and treatments (apart from waiting!) and a little about my own approach to working with Colic – CranioSacral Therapy.

Infant colic is usually seen as: ‘an abdominal pain with spasmodic cramping – lasting from a couple of weeks to six months and usually until your baby’s digestive system matures fully.

Studies have shown that 25%-40% of babies suffer from colic usually between the ages of three to thirteen weeks of age. It affects breastfed and formula-fed babies equally.

A baby with colic may:

  • cry loudly and continuously
  • kick up their legs
  • be red faced/ flushed
  • have a swollen tummy
  • grunt or moan
  • clinch their fists
  • tighten their little bodies

Cause of Colic

  • An undeveloped digestive tract – (the muscles of the digestive tract and associated bacteria need time to develop).
  • If the baby is breastfed – food eaten by Mum can lead to wind and bloating in baby.
  • If baby is bottle-fed – baby may have difficulty digesting ingredients of certain formula milk.
  • When feeding (or crying) baby can swallow a lot of air – which usually worsens the colic.
  • During the birth – strains on baby’s head and spine can sometimes disrupt the regulation of breathing and digestion.
  • The sucking reflex may be “out of sync” – causing difficulties when baby tries to latch on to the breast and suck.

Infant colic may be caused by a combination or only one of the above. With craniosacral therapy, we like to gently eliminate problems that can be related to birth difficulties or the sucking reflex. By doing this, I have noticed a very high success rate using CST – as Mums have normally ruled out the dietary causes themselves.

Colic VS Medical Advice

  • Colicky babies have a healthy suckling reflex and a good appetite and are otherwise healthy and growing well.
    Seek Medical Advice if baby is not feeding, loosing weight or doesn’t have a strong suckling reflex.
  • Colicky babies like to be cuddled and handled.
    Seek Medical Advice if baby seems uncomfortable when handled or is difficult to console.
  • Colicky babies may spilt up from time to time.
    Seek Medical Advice if baby is constantly vomiting and losing weight.
  • Colicky babies typically have normal stools. Breast fed babies may have green runny nappies.
    Seek Medical Advice if baby has constant diarrhoea or blood in the stool. (Note: Newborns – particularly girls can have redness in the stool for the first 2-3 weeks and this is quite normal).

Treatment of Colic

  • The most obvious direct treatment is to break down the wind and help the baby to burp easily after feeds. This can be assisted greatly by well-known (to your GP or Public Health Nurse) drops or liquids added to the feeds.
  • Massaging your baby’s abdomen in a clockwise direction, gently, can help the movement of wind.
  • Some Mums use vibrating bouncing seats to keep baby upright and moving – these can be very useful when you are exhausted from gently burping and bouncing baby.
  • The type of bottle or teat used can also assist the baby in taking in less wind when bottle-feeding.
  • Change of diet: Nutritional experts and GPs should be able to look at some of the areas that you can change in your diet to make baby more comfortable.

How CST can help with Infant Colic?

During the birth process, the baby’s head molds to fit through the mother’s pelvis. It is normal for the cranial bones to override each other. After birth, these overrides and other accommodations in the baby’s skull should not persist. If they do not correct themselves, they can interfere with proper cranial nerve function leading to colic, breathing, swallowing, digestive or sensory-motor impairments and more. Sometimes babies are injured in the birth process. The injuries may be both physical and emotional. CST can address these injuries as well as the effects of precipitous or prolonged labor, vacuum extraction, forceps or cesarean birth.

I have found in my practice that the presence of infant colic symptoms often appear after a difficult birth (duration, physical restrictions , C-section etc.) and with CranioSacral Therapy we pay special attention to the way the bones in the skull are coming together as well as restrictions on the spine.

Mark has presented to the clinic at the age of 4 weeks. Parents brought him exausted from his weeping and pain , they decided to try the CranioSacral. Being a very gentle touch could not harm their baby, it was a worst of try. Marco cried for all 40 minutes session, sweating and having a Somato Emotional Release, the memory of the trauma of his birth. His digestive system was a ‘fire’ and his nervous system into shock. I worked on the bones of the skull, issued restrictions in the neck, balanced the dural tube of the spine and release the diaphragm. A common area of dysfunction in infants with colic, is at the base of the skull behind the ear. This restriction often affects the vagus nerve and has a direct impact on the infant’s breathing and digestion.
When Mark and his parents returned for a second session, they had already noticed an improvement, better fed, cried and complained less and sleep longer. His mother felt his child “different”, much more settled in himself.
After 3 treatments , Marco has achieved stable results, he became very calm and relaxed. 6 weeks later, Marco’s parents were happy to report that he was now feeding normally, he was happy and settled in himself.